Maradona, arrestato il ladro omonimo dell’argentino/ Fermato a Bernareggio dopo furto

Maradona, ladro rumeno omonimo del Pibe de Oro, arrestato a Bernareggio dopo furto

carabinieri pixabay 2018
Immagine di repertorio (Pixabay, 2018)

E’ stato arrestato Maradona. No, non si tratta del noto ex campione del mondo, attuale allenatore dei Dorados, bensì di un omonimo ladro di origini rumene. Classe 1993, come ricorda l’edizione online del Corriere della Sera, il malvivente aveva portato a termine una serie di rapine e furti a danno soprattutto di signore anziane, fino a che le forze dell’ordine non sono riuscite a braccarlo. La sua particolarità era appunto quella di aver il nome del famoso calciatore, che i genitori gli hanno tra l’altro affibbiato quando lo stesso gioiello argentino stava già iniziando la sua parabola discendente. A fermare l’omonimo ladro sono stati i carabinieri della compagnia di Bernareggio, un comune di 11 mila abitanti situato fra Vimercate e Monza, dove lo scorso 16 ottobre aveva portato a termine un colpo ai danni di una donna anziana. Agendo in compagnia della sorella, classe 1995, due anni più giovane, i due avevano avvicinato la signora Marialuisa, un’ottantenne, quindi l’avevano cinturata per poi strapparle di dosso il prezioso orologio Rolex che portava al polso.

MARADONA, ARRESTATO IL LADRO OMONIMO DELL’ARGENTINO

I due avevano lasciato l’auto accesa nelle vicinanze, una Ford modello Focus, ed erano poi risaliti a bordo prima di darsi alla macchia. Ed è stata proprio l’automobile a fregare i due ladri, visto che le forze dell’ordine hanno subito acquisito i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella zona della rapina, individuando il veicolo e il suo numero di targa. Dopo una serie incroci sono riusciti a risalire alla sorella (i due sono in Italia senza fissa dimora e sono specializzati in aggressioni), accertando tutta una serie di colpi che avevano portato a termine sempre a danni di anziane ma in Emilia Romagna, dove si erano trasferiti. Pamela, la sorella di Maradona, e lo stesso ladro, sono ora dietro le sbarre, ritenuti responsabili di numerosi colpi: la sensazione circolante è che del finto Pibe de Oro non ne sentiremo parlare per un bel po’.



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