Sandro Ruotolo, sospesa la revoca della scorta/ Ultime notizie, il giornalista “La protezione resta”

- Davide Giancristofaro Alberti

Sandro Ruotolo avrà ancora la scorta: è stata sospesa la decisione di revocare la protezione al noto giornalista

Sandro Ruotolo, tolta la scorta
Sandro Ruotolo (Instagram)

Sandro Ruotolo potrà ancora godere della scorta. La revoca della protezione al noto giornalista ex di Rai e La7, è stata infatti sospesa, come comunicato dallo stesso attraverso la propria pagina Facebook: «Anche se non ho ricevuto ancora una comunicazione formale è tutto vero – si legge nel post social – è stata sospesa la revoca della mia scorta. Dal 15 febbraio non sarei stato più protetto. La scorta resta. Gli organi preposti dovranno quindi rivalutare la mia situazione e decidere di conseguenza». La notizia della sospensione della scorta era stata resa pubblica quattro giorni fa dall’ex ministro della giustizia Andrea Orlando, sottolineando come appunto il comitato ordine e sicurezza avesse preso la decisione di levare le guardie del corpo a Ruotolo. Subito era scattato il tam-tam mediatico, con numerosi esponenti, soprattutto di sinistra, che si erano diramati in appelli. Al loro grido si erano uniti anche la Federazione nazionale della stampa italiana (FNSI) e il Sindacato unitario giornalisti della Campania, che si erano rivolti direttamente al presidente del consiglio, Giuseppe Conte, definendola «una scelta incomprensibile, pericolosa e lo metterebbe in condizione di non poter più proseguire nell’impegno di questi anni».

SANDRO RUOTOLO, SOSPESA LA REVOCA DELLA SCORTA

Anche il ministro Di Maio aveva espresso perplessità in merito a tale decisione, sottolineando come Rutolo fosse “uno di quei giornalisti di questa terra che si è battuto nella lotta alla criminalità organizzata e alla camorra”. Il noto giornalista vive sotto scorta dal 2015, da quando aveva ricevuto minacce dal clan camorristico dei Casalesi e precisamente dal noto boss Michele Zagaria, e dai suoi famigliari. Nel 2016 era stato fatto ritrovare un maiale squartato in quel di Casapesenna, in provincia di Caserta, presso un attivista antimafia che il giorno prima aveva ospitato proprio Ruotolo. Fra coloro che più si sono battuti per non togliere la scorta a Ruotolo, l’ex guardasigilli Orlando, pronto ad una interrogazione parlamentare.

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