Anna Piccato, Daniele Ermanno Bianco unico indagato/ Omicidio Barge, il mistero del giubbotto arancione

Omicidio Barge, Anna Piccato uccisa da Daniele Ermanno Bianco? L’operaio è l’unico indagato. Le ultime notizie: c’è il mistero del giubbotto arancione

06.02.2019 - Silvana Palazzo
Anna Piccato (Storie Italiane)
Anna Piccato (Storie Italiane)

Daniele Ermanno Bianco è l’unico indagato per l’omicidio di Anna Piccato, avvenuto a Barge il 23 gennaio scorso intorno alle 6:40. Lui continua a proclamarsi innocente, inoltre ci sono diversi testimoni che quel mattino hanno visto nella zona del delitto un uomo con il giubbotto colorato. Ma l’indumento dopo l’arresto dell’operaio 40enne non è stato trovato, per questo i carabinieri cercano un giubbotto arancione, di taglia grande. Quello che avrebbe indossato la mattina dell’uccisione della 70enne. Lo rivela La Stampa, secondo cui è ancora sconosciuto il movente dell’assassino e non è ancora stata recuperata l’arma usata nell’aggressione. La telecamera di una banca ha ripreso il passaggio di Bianco mentre andava al solito bar, poco prima delle 7. L’uomo è arrivato in caserma nel tardo pomeriggio ma indossando un’altra giacca: quella arancione, segnalata dai testimoni e ripresa nelle immagini, non si trova né nell’abitazione di Daniele Bianco né altrove.

OMICIDIO ANNA PICCATO, DANIELE BIANCO UNICO INDAGATO

La settimana scorsa è stato usato anche un cane della Protezione civile per cercare le tracce dell’abito nel tragitto dal giardino a casa di Daniele Bianco, ma la ricerca non ha prodotto risultati. Poi alle domande dei militari l’uomo ha risposto cadendo in continue contraddizioni. E quindi dopo ore di interrogatorio è stato arrestato perché fortemente indiziato. Accompagnato al Cerialdo di Cuneo, Bianco è stato sentito anche dal procuratore Dodero e dal sostituto Braghin, mentre il difensore, l’avvocato Davide Ambrassa, ha disposto istanza di scarcerazione al Tribunale del Riesame: entro la prossima settimana i magistrati fisseranno l’udienza per decidere sulla scarcerazione o confermare la misura cautelare. I carabinieri finora hanno individuato quasi un centinaio di persone, il cui cellulare era “agganciato” alla cella della zona: alcune sono state sentite più volte, per incrociare le testimonianze. Ricordiamo che il cadavere di Anna Piccato è stato trovato il 23 gennaio intorno alle 10. La donna è stata colpita ripetutamente al volto, usando forse un martello, e poi trascinata per qualche metro vicino alla chiesa di San Rocco, a Barge.



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