Sharon Giarnotta, 17enne scomparsa da Palermo/ Era in Comunità, “telefono spento”

- Emanuela Longo

Sharon Giarnotta, 17enne scappata da Comunità per minori in provincia di Palermo: la disperazione della famiglia, appello di Chi l’ha visto

Sharon Giarnotta
Sharon Giarnotta

Si intensificano le ricerche di Sharon Giarnotta, la giovane 17enne scomparsa lo scorso mercoledì 17 aprile da San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo, dove era ospite della comunità “Girasole”. Secondo le prime informazioni trapelate nei giorni scorsi dal Giornale di Sicilia, la ragazzina si sarebbe allontanata volontariamente e la denuncia di scomparsa è stata presentata dai responsabili del centro presso la caserma dei carabinieri di Monreale. Il suo profilo è stato prontamente inserito nella banca dati delle persone scomparse e sono iniziate le ricerche che però, ad oggi, non hanno prodotto alcun risultato apprezzabile. A lanciare un appello è stata anche la madre con un post su Facebook che ha aggiunto ulteriori dettagli sulla ragazzina, rivelando la presenza di una cicatrice sul volto che dal naso arriva fino a sotto l’occhio. La donna ha anche invitato tutti coloro che possano avere notizie a farsi avanti. Ad occuparsi oggi del caso è stata anche la trasmissione Chi l’ha visto con un nuovo appello dalla trasmissione di Raitre.

SHARON GIARNOTTA, 17ENNE SCOMPARSA DA COMUNITÀ

Sharon Giarnotta ha appena 17 anni, proviene da una famiglia di giostrai molto conosciuta in Sicilia e studiava per diventare parrucchiera. Tuttavia, come spiegato nel corso della trasmissione Chi l’ha visto, dallo scorso febbraio era in una comunità dalla quale è scappata. Il suo cellulare risulta sempre irraggiungibile ed ha lasciato un borsone con tutti i suoi vestiti. Dal giorno della sua sparizione non sono emerse notizie utili al suo ritrovamento e l’ansia cresce sempre di più presso i suoi familiari. “Se mi potete aiutare a cercare mia figlia. È da martedì che non abbiamo notizie. Era in comunità Girasole a San Giuseppe Jato. Si è allontanata e non sappiamo dove sia. Ha il telefono spento. Chiunque la vede può avvisarmi. Grazie della collaborazione”, gli appelli dei familiari che vivono a Isola delle Femmine. “Ti prego torna. Fatti sentire. La tua sorellina e tuo fratello sono preoccupati per te. Io e la mamma siamo in pensiero”, il messaggio del padre su Facebook, riportato da FilodirettoMonreale.it.



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