TERREMOTO OGGI/ Basilicata, scossa di M 2.2 in provincia di Matera (giovedì 5 febbraio 2015, ore 19.45)

- La Redazione

Terremoto oggi, giovedì 5 febbraio 2015. Un sisma di magnitudo 1.3 gradi della Scala Richter ha fatto tremare la terra tra le province di Perugia e Ancona

sismografo_new_r439
Sismografo (Fonte Infophoto)

L’Ingv ha registrato un terremoto di magnitudo 2.2 avvenuto questo pomeriggio in provincia di Matera (Basilicata). La scossa è stata registrata verso le 17.30 nel distretto sismico della piana di Metaponto, a non più di dieci chilometri di distanza dai comuni di Craco (Mt) e Ferrandina (Mt). Gli altri comuni interessati, ma distanti tra i dieci e i venti chilometri dall’epicentro, sono Garaguso (Mt), Grottole (Mt), Miglionico (Mt), Pisticci (Mt), Pomarico (Mt), Salandra (Mt), San Mauro Forte (Mt) e Stigliano (Mt).

Un sisma di magnitudo 1.3 è stato registrato intorno all’ora di pranzo tra le province di Perugia e Ancona. Il sisma si è verificato a latitudine 43.4 e longitudine 12.7. La scossa ha avuto una profondità di 13.1 km. Tra i comuni colpiti dal sisma nel raggio di di 20 km ci sono Costacciaro (PG), Sassoferrato (AN) e Sigillo (PG).

Un terremoto di magnitudo 2 è stato avvertito pochi minuti fa in provincia di Catania (Sicilia). La scossa si è verificata verso le 11.45 di oggi nella parte centrale della regione, nei pressi di Mirabella Imbaccari (Ct), l’unico comune presente in un raggio di dieci chilometri dall’epicentro. Gli altri comuni coinvolti, ma distanti tra i dieci e i venti chilometri, sono Aidone (En), Piazza Armerina (En), Caltagirone (Ct), Castel Di Iudica (Ct), Grammichele (Ct), Mineo (Ct), Raddusa (Ct), Ramacca (Ct), San Cono (Ct) e San Michele Di Ganzaria (Ct).

Nuove scosse di terremoto sono state registrate in Italia. Come riportato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, un sisma di magnitudo pari a 3.2 gradi della Scala Richter è stato avvertito nella tarda serata di ieri nel Mar Tirreno meridionale al largo della costa siciliana settentrionale. L’epicentro è stato localizzato esattamente alle coordinate 38.415°N, 13.655°E e a una profondità di 20,1 chilometri, ma nessun comune italiano è presente in un raggio di venti chilometri. Questa mattina altre lievi scosse si sono verificate in provincia di Perugia (Umbria): la più forte ha raggiunto una magnitudo di 1.8 gradi della Scala Richter, interessando in particolare i comuni di Pietralunga, Apecchio e Cantiano. Un altro terremoto di magnitudo 1.3 è avvenuto poco prima in provincia di Macerata nelle Marche, con epicentro nei pressi dei comuni di Massa (Mc), Sefro (Mc) e Pioraco (Mc).



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori