BAGAGLI A MANO/ Le norme e le tariffe applicate

- La Redazione

Risparmiare portando solo il bagaglio a mano non è sempre conveniente. Le sovrattasse in caso di eccesso possono anche superare il costo del biglietto, fino a 200 euro in più

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Bagaglio a mano per risparmiare soldi e tempo? Non esattamente, misurate bene e pesate bene i vostri bagagli, pena un sovrapprezzo che in certi casi può arrivare anche a 30 euro a bagaglio

Il numero dei furbetti che per evitare di pagare la sovrattassa legata al bagaglio hanno pensato di limitarsi al bagaglio a mano, adesso sono sistemati. Di fatto, già da diverso tempo, le compagnie aeree hanno obbligato i viaggiatori a pagare una tassa per ogni bagaglio da trasportare nella stiva degli aeroplani. Ciò succede quando il bagaglio supera un certo peso determinato, di solito sopra i 30 chili.

Per aggirare questo problema sempre negli ultimi tempi è aumentato drasticamente il numero di persone che porta con sé il solo cosiddetto bagaglio a mano, cioè quella valigetta che si può tenere con sé a bordo. C’è chi infatti fa di tutto per far stare in una valigia di piccole dimensioni il proprio necessario. E’ uno stratagemma che di solito si usa anche per risparmiare tempo: avere con sé il proprio bagaglio evita infatti le spesso lunghe attese al momento del ritiro del bagaglio in stiva. Ma anche questa “pacchia” è destinata a finire…

Dipende dalle compagnie aeree, in quanto ognuna di esse applica normative diverse. Di fatto da tempo si chiede una normativa unica per tutta l’Europa. In America già da qualche tempo si applica un sovrapprezzo di cinque dollari per ogni bagaglio a mano, ma il governo vuole raddoppiare il costo. Il motivo? Semplice: i bagagli a mano necessitano di un controllo speciale, fatto il più delle volte manualmente da addetti alla security. Non solo: il fatto che i viaggiatori tentino di stipare l’impossibile nel bagaglio a mano, o che il più delle volte non sappiano ad esempio che nel bagaglio a mano non si possono portare liquidi e neanche dentifrici per motivi di sicurezza, crea ingorghi e attese all’imbarco allungate. Spesso, capita che i viaggiatori vengano fermati all’ultimo momento e costretti a svuotare parte del loro bagaglio.

Alitalia ad esempio include nel prezzo del biglietto ” anche il trasporto in stiva di una certa quantità di bagaglio, che varia a seconda della classe di prenotazione e della destinazione”. Sempre Alitalia consente di “portare in cabina un solo bagaglio a mano di peso non eccedente i 5 kg e di dimensioni totali non superiori ai 115 cm (55 cm di lunghezza, 25 cm di altezza, 35 cm di profondità), incluse maniglia, tasca laterale e rotelle”. Attenzione: “Ogni pezzo di bagaglio da registrare non può superare i 32 kg, a prescindere dalla franchigia applicata. In presenza di bagaglio di peso eccedente tale limite, parte del contenuto dovrà essere inserita in un altro bagaglio da registrare o da portare a mano (se non eccedente i limiti previsti)”.

Compagnie low cost come Easy Jet o Ryan Air invece applicano delle tariffe. Ryan Air per ogni due chili in più fa pagare anche 50 euro.  “Per il trasporto di ogni bagaglio registrato (“da stiva”) è applicabile una tariffa, che verrà visualizzata al momento della prenotazione online del bagaglio (sia durante che dopo la prenotazione del volo). In alternativa, i passeggeri possono scegliere di pagare una tariffa più elevata in aeroporto, dove verranno informati dell’importo applicabile.

Il pagamento della tariffa fornisce al passeggero il diritto di trasportare un peso complessivo di 20 kg ripartito tra tutti i bagagli da stiva che potrà essere aumentato solo previo il pagamento delle tariffe previste per il peso in eccesso. Qualora il bagaglio da stiva dovesse pesare complessivamente più di 20 kg (in base a quanto stabilito), ogni passeggero dovrà pagare una tariffa per ogni kg di bagaglio in eccesso fino a un peso massimo di 50 kg”. 

Picchia duro la compagnia Vueling: “I bagagli a mano che non rispettano le norme della compagnia, cioè che eccedono la quantità, il peso o le dimensioni stabilite (55x40x20) viene applicato supplemento di 30 euro per bagaglio”. Associazioni dei consumatori accusano le compagnie low cost di scorrettezza: si attirano i passeggeri con un prezzo di volo stracciato, poi si recuperano parte dei soldi con tasse sui bagagli, con informazioni generiche o poco precise.  C’è infatti  qualche passeggero a cui è stato richiesto una sovrattassa sui bagagli della bellezza di 200 euro…

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