VIAGGI INDIMENTICABILI/ Le 25 mete turistiche che “vi cambieranno la vita”

- La Redazione

I viaggi che cambiano la vita. E’ quanto promette il sito Travel and Leisure, che ha selezionato una lista delle 25 mete al mondo più indimenticabili, a tutti i lati del globo

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Immagine d'archivio

I viaggi che cambiano la vita. E’ quanto promette il sito Travel and Leisure, che ha selezionato una lista delle 25 mete al mondo più indimenticabili, viaggi non per tutte le tasche o per tutte le forze fisiche. Ma può darsi che qualcuna riesca ad attirarvi ugualmente…

Chi non ha mai sognato almeno una volta nella vita di andare sul tetto del mondo? Certo quelle che seguono non sono mete vacanziere da week-end di ferragosto, non sono le classiche vacanzine per la famiglia. Sono quei viaggi che si fanno una volta sola nella vita. Ma che una volta tornati a casa, non si dimenticheranno mai più. Ad esempio andare a visitare la leggendaria Città Perduta della Sierra Nevada, oppure avere a disposizione una villa in Patagonia da cui guardare l’oceano e i leoni marini che lottano fra di loro. Ma tanto altro ancora…

Cominciamo dai paesi vicini a noi, perché a volte non c’è bisogno di fare migliaia di chilometri per imbattersi in meraviglie e sorprese. La Francia, allora. Che ne dite di passare la notte in un castello del Quindicesimo secolo, dove anche Giovanna D’Arco fu ospite? Lo potrete fare se andrete (è consigliato muoversi in bicicletta per godere della bellezza locale) nella Loira, di castello in castello sorseggiando gli straordinari vini del luogo. Il castello di Giovanna d’Arco è esattamente quello di Rivau, ma potrete anche cenare nella rinomata magione di uno dei massimi produttori di vini della zona, Jean-Claude Rigollet.

Ma non dimentichiamoci casa nostra, l’Italia. A piedi per il Piemonte, ecco l’occasione per visitare la patria di nascita del cosiddetto “slow food”, il mangiare (e bere) con lentezza, lontani dalla frenesia metropolitana. Ecco poi la vigna dei Marchesi di Barolo, e anche la possibilità di imparare a cucinare classici cibi piemontesi. Spostandosi verso l’Europa orientale, si consiglia un tuffo nella Russia imperiale, pre rivoluzione. E’ la possibilità di visitare palazzi e abitazioni il cui accesso è vietato alla maggioranza dei turisti. A Mosca, al Cremlino, potrete visitare la stanza riservata dove gli zar ricevevano gli ospiti, a San Pietroburgo esplorare l’Ermitage, e farvi scortare da una guida tutta per voi, secondo le vostre esigenze. Poi, una crociera di sette giorni lungo il fiume Volga, cenando ovviamente a caviale.

Lasciamo l’Europa, ma prima un salto nella vicina Turchia. Tre giornate a Istanbul, poi un salto a Termessos, una delle antiche città turche meno visitate, una fortezza montana i cui soldati resistettero ad Alessandro Magno. Infine una gita su imbarcazione lungo la costa dove nacquero gli antichi miti romani e greci.  Andiamo in Africa. Esattamente nel Botswana. Qui avrete la possibilità di passare tre giorni in una riserva privata nello Zambesi. Nei pressi delle straordinarie cascate Vittoria, per intenderci.

Avrete a disposizione tre notti al Xudum Okavango Delta Lodge. Con tanto di escursione in elicottero che vi mostrerà la selvaggia Africa e i suoi animali dall’alto. Egitto: una bella crociera sul Nilo, come ai tempi di Poirot. Con la possibilità  visitare solo voi il Museo del Cairo prima dell’orario di apertura al pubblico così come la tomba di Nefertari e recarvi sul tetto del tempio di Dendera. E la crociera? Su una dahabieh, la ricostruzione di una imbarcazione tradizionale con a disposizione sei spaziose suite, una sala da cena e una piscina. In Kenya per amanti delle scienze. Potrete fare escursioni con famosi paleontologici e avventurarvi a fare il surf sulle dune. E quindi visitare una location dove sono stati ritrovati fossili di ominidi risalenti a quasi quattro milioni di anni fa. Con voi gli scienziati Louise Leakey e sua madre.

Dall’Africa all’Oriente. In India per festeggiare la più importante ricorrenza indù, la settimana di Holi. Insieme a voi, il marajah di Jodhpur. Quindi visite al Taj Mahal, gita a vedere le tigri nel parco nazionale di Ranthambore, una partita di polo con gli elefanti e poi sedute private con chef di cucina indiana, uno storico dell’arte e un famoso gioielliere. Se invece volete conoscere di persona una dea, o almeno una donna considerata e venerata come tale, potrete recarvi in Nepal.

Qui sarete condotti alla presenza di Kumari, a Patan, una ragazza venerata appunto come una divinità e che poche persone al mondo possono vedere di persona. Poi un tour insieme a Toni Neubauer che ha passato 26 anni a curare contatti privilegiati in Nepal: vi farà conoscere l’elite di questo misterioso paese.  Nelle mete consigliate dal nostro sito, c’era anche il Giappone. Ovviamente dopo la tragedia del terremoto/tsunami non è più una meta turistica, fino a quando si sarà rialzato in piedi dalle rovine.

Il sito consigliava comunque una visita alla vecchia città imperiale, Kyoto. Un sacerdote vi porterà  nelle parti proibite di un tempio cittadino. Un famoso chef vi porterà a fare shopping con lui per mostrarvi tutti i segreti della vera cucina giapponese. Infine anche una visita in un locale gestito da una autentica geisha, a bere il tè. In mancanza del Giappone, ecco però la vicina Cina. Un viaggio sulle montagne innevate del provincia del nordovest, lo Yunnan. Qui sarete ospitati in tre lussuose abitazioni , potrete vedere il tramonto dall’alto di migliaia di metri in camere ornate di cimeli della tradizione cinese. Dalla Cina giù fino in Thailandia.

Qui sarete invitati a una cerimonia risalente al Quattordicesimo secolo, che si chiama Wat Chaing Man nel più vecchio tempio della tradizione. E’ un rituale buddista con monaci, che ha lo scopo di regalare felicità. Qui sarete poi invitati a salire su uno yacht per un giro nell’arcipelago Mergui, un paradiso marino ricco di spiagge bianchissime che i pescatori locali chiamano “zingare del mare”.

E adesso partiamo per il Vecchio West. Fuggire dalla folla per ritrovarsi da soli nei deserti leggendari del sudovest degli Stati Uniti. A piedi e con la corda vi faranno visitare i canyon dello Utah’s Zion National Park, quindi un po’ di riposo sulle rive del Lago Powell. Una avventura di tre giorni giù per le rapide del Grand Canyon vi aspetterà, concludendo il tutto nella magica atmosfera di Las Vegas. Tropo caldo nel deserto? Allora spostiamoci nel grande freddo dell’Alaska. Qua potrete ammirare le meravigliose balene nel mare glaciale, ma da dentro un kayak, mica da lontano. Con voi esperti di iceberg e ghiacci, un biologo marino che vi porterà nei segreti di un centro per la cura dell’ambiente marino.

 

Adesso un viaggio davvero speciale: aiutare le ancora tante vittime del terribile terremoto di Haiti, aiutando la ricostruzione della casa di un ragazzo di Port Au Prince oppure di un laboratorio per computer. Ma potrete visitare anche cascate, spiagge bianchissime, ascoltare musica tradizionale. Si scende sempre più giù, andiamo in America centrale.  Un tour che attraversa quattro nazioni diverse partendo dal Belize sulle tracce degli indiani pre colombiani. I famosi siti Maya, un’alba indimenticabile a Tikal, mercati locali dove la maggior parte dei turisti non mette piede. Ed eccoci nel Sudamerica, prima tappa la Colombia.

Cinque giorni a esplorare la parte antica di Cartagena, la sua architettura coloniale spagnola, con la visita di una villa privata decorata dall’artista Hernàn Zajar, ma la parte più emozionante sarà visitare la Città Perdute della Sierra Nevada, risalente all’anno 800. Per voi ci sarà un percorso speciale che vi farà giungere in soli 90 minuti, ma passando attraverso i villaggi di tribù indigene. In Ecuador sarà invece possibile recarsi presso uno dei gruppi tribali più isolati al mondo, nella foresta dell’Amazzonia. Furono scoperti solo 55 anni fa. Potrete convivere con i loro antichi rituali, e quindi fare una gita di due giorni in kayak sul fiume Shiripuno ad ammirare uccelli tropicali e scimmie. Scendiamo giù nel profondo sud del continente, dove finisce la terra. Viaggio alla fine del mondo.

E’ l’ultima tappa, la splendida Patagonia. Da una villa a precipizio sul mare potrete ammirare i leoni marini, le onde dell’oceano, i ghiacciai che una guida esperta vi mostrerà e anche una escursione di trekking sui ghiacciai del monte Perito Moreno. Un membro della squadra olimpica di canoa dell’Argentina poi vi farà fare un giro speciale sul canale di Beagle.

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