Daniela Molinari “mamma mi ha ridato la vita”/ “Pensai ad aborto, suo gesto stimolo…”

- Emanuela Longo

Daniela Molinari, mamma ha fatto il test del Dna: “Mi ha ridato la vita per tre volte” e svela di volere un abbraccio dalla donna che l’ha messa al mondo

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Daniela Molinari, Iceberg Lombardia

Daniela Molinari, la donna 47enne malata di cancro, è tornata nello studio di Iceberg Lombardia per raccontare l’importante colpo di scena intervenuto nella sua vicenda personale: “In questi giorni è successo che da un fascicolo chiuso sulla scrivania del tribunale dei Minori siamo arrivati a una disponibilità della mamma che si è resa disponibile a eseguire il prelievo. E’ arrivata un’ordinanza del Ctu che ha nominato questo consulente perito che si è occupato di gestire il prelievo della mia mamma il 3 maggio e oggi sono andata io”, ha riferito. La madre, dunque, la stessa che l’aveva abbandonata in orfanotrofio e che inizialmente si era rifiutata di eseguire il test del Dna adesso avrebbe cambiato idea: “Non sappiamo cosa sia cambiato”, ha precisato Daniela, “ma sicuramente la pressione mediatica, il vedermi, le mie richieste l’avranno toccata ed ha cambiato idea”.

La Molinari ha ricevuto la notizia attraverso il verbale del tribunale in cui c’era scritto che in luogo anonimo lo scorso 3 maggio la madre avrebbe fatto il prelievo del Dna. Quando ha ricevuto questo documento lo stato d’animo dominante è stato di “incredulità e ovviamente gioia perchè per me è una importante possibilità ma mi sono chiesta come mai abbia cambiato idea, chissà cosa si è mosso dentro di lei”.

DANIELA MOLINARI, MAMMA FA TEST DNA

La speranza si è riaccesa in Daniela Molinari dopo la notizia del test del Dna eseguito dalla madre biologica. Ma come hanno reagito le sue figlie? “La piccolina ha 9 anni e non si rende molto conto, si cerca di tenerla un po’ fuori da quello che è sofferenza e difficoltà. La grande non ne parla molto ma credo per protezione”. La madre adottiva, di fronte al cambio di posizione della madre naturale “non mi ha detto niente”, ha svelato la Molinari. “Siamo stati tutti una compagine in questa circostanza, che si è mossa insieme”, ha voluto precisare Daniela, “I media sono stati tutti così uniti su un obiettivo che ha funzionato per questo”. A parlare è stato anche il legale della donna, l’avvocato Fabio Schembri. Proprio quando la battaglia sembrava persa, Daniela ha deciso di rivolgersi a lui, che ieri a Iceberg Lombardia ha commentato: “Gli appelli hanno sortito effetto, ci stavamo preparando a percorrere strade impervie alternative confidando nei vostri appelli in tv nella speranza che la madre cambiasse idea come poi è avvenuto”. Oltre all’appello dei media però un ruolo importante sarebbe stato giocato anche dal tribunale dei Minori che “ha fatto il suo in modo tempestivo, tornando alla carica e la signora ha dato il suo assenso al prelievo”.

ORA INIZIA LA VERA BATTAGLIA CONTRO IL TUMORE

Daniela Molinari ieri si è sottoposta all’importante esame (il prelievo per la mappatura del Dna) preceduto da una grande emozione: “Non ho dormito”, ha rivelato in tv. “L’aspettativa di andare a fare una cosa che mi darà la possibilità di provare a sopravvivere, è una cosa per me molto importante”, ha proseguito. Adesso per lei inizia la sfida più importante per sconfiggere il tumore che combatte da tre anni. “Quello dovrò farlo io e il mio compagno, combattere insieme per riuscire ad arrivare all’obiettivo di questa vicenda che è la guarigione”. La madre biologica ha scelto l’anonimato e non ha voluto incontrarla la Daniela ha voluto ringraziarla con un ultimo messaggio: “Di conservare sul cuore la mia immagine che sicuramente avrà, mi è stata di aiuto ed ha fatto la scelta di vita come ha fatto 48 anni fa quando ha deciso di partorire”. Per lei è come se per la terza volta le avesse ridato la vita “perchè il pensiero che lei avesse scelto per me un abbandono rispetto che togliermi la vita è stato da stimolo a me nel dare la vita a mia figlia quando anche io a 19 anni sono rimasta incinta al liceo ed avevo pensato all’aborto”. Per lei il numero 19 tornerebbe sempre: 19 sono gli anni di differenza tra le sue due figlie e a 19 anni sia lei che sua madre diedero alla vita una figlia. Oggi lo vorrebbe l’abbraccio di sua madre: “Sarebbe la conclusione di una bella fiaba”.

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