Denise Pipitone, Maria Angioni “Pista Tunisia spaventa”/ “Bimba sfuggita a controlli”

- Alessandro Nidi

Denise Pipitone, torna a parlare Maria Angioni, l’ex pm che si è occupata del caso della bambina: “Sono spaventata perché…”

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Denise Pipirone, l'ex pm Angioni a Storie Italiane

Maria Angioni, ex pm che ha seguito il caso relativo alla scomparsa di Denise Pipitone dal 2004 al 2005, ha fatto alcune precisazioni in merito alla vicenda di quella bambina, oggi ragazza, che si sarebbe imbarcata sul traghetto per la Tunisia il 2 settembre 2004. Le ha effettuate attraverso un’intervista rilasciata a Maria Grazia Sarrocco, giornalista di “Storie Italiane”, una cui porzione è stata trasmessa nella mattinata di oggi, lunedì 20 settembre 2021. L’ex magistrato ha reso noto che non ha ricevuto notizie da un mitomane, ma si tratta di informazioni certe.

La Angioni, addirittura, ha aggiunto: “Mi sono quasi spaventata quando mi sono resa conto che c’era stata la partenza di una minore che non risulta all’anagrafe e che era sfuggita ai controlli. Andiamo a vedere tutte le altre partenze, proviamo a controllare gli elenchi dei passeggeri per capire di chi si tratta”.

DENISE PIPITONE, ARCHIVIAZIONE PER ANNA CORONA E GIUSEPPE DELLA CHIAVE?

“Questa fonte relativa alla Tunisia è interessante – ha aggiunto la Angioni –, ma voi continuate a segnalare. Il 23 dicembre sono stato rinviata giudizio, ma adesso questo non c’entra nulla. Bisogna continuare a cercare”. Peraltro, l’avvocato Frazzitta, legale di Piera Maggio, avrà adesso trenta giorni per opporsi all’archiviazione per Anna Corona e Giuseppe Della Chiave, presentata dalla Procura della Repubblica di Marsala in data 4 settembre, in quanto ha evidenziato che le dichiarazioni contenute nelle mail erano completamente false. Sostanzialmente, la persona che avrebbe visto il signor Della Chiave prendere il treno con la compagna e una bambina avrebbe testimoniato il falso.

In questi quattro mesi, a quanto pare, non sono emersi ulteriori elementi importanti per Corona e Della Chiave. In merito alla testimonianza di Battista Della Chiave, l’avvocato di Giuseppe Della Chiave ha sottolineato che le modalità con cui si è svolto l’interrogatorio non sono state idonee: “Cosa ci vuole, ancora, per riabilitare l’immagine del mio assistito? Ci vuole, non lo so, una giustizia divina?”. Ulteriore spazio a questa vicenda dovrebbe essere riservato nel corso della puntata di domani di “Storie Italiane”.

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