Diaco smaschera Adinolfi “Faccia da c*lo”/ “Mi attacca e poi vuole venire da me”

- Davide Giancristofaro Alberti

Diaco vs Adinolfi: il presentatore pubblica su Twitter un messaggio speditogli da Adinolfi che chiede di essere invitato alla sua trasmissione ma…

pierluigi diaco domenica in
Pierluigi Diaco a Domenica In

Querelle a distanza fra il conduttore di casa Rai Uno, Pierluigi Diaco, e il noto politico Mario Adinolfi. Ad accendere la miccia è stato lo stesso presentatore di “Io e te”, che attraverso la propria pagina Twitter ha mostrato uno screenshot di un messaggio privato che ha inviato Adinolfi ad uno dei suoi autori. Nel testo si legge “l’autoinvito” del politico nella trasmissione condotta da Diaco per promuovere il suo libro in uscita. Peccato però che fra i due non scorra buon sangue, e lo si è capito anche nelle recenti esternazioni di Adinolfi sulla Rai, giudicata secondo lo stesso, troppo pregna di conduttori omosessuali. «Ho attaccato Pierluigi sul tema omosessualizzazione di Raiuno – si legge nel messaggio privato di Adinolfi, come riporta Leggo.it – pensa che colpo (e che ascolti) per un dialogo tra me e lui a ‘Io e te’. La scusa potrebbe essere l’uscita il 1 luglio del mio ultimo libro, Il Grido dei Penultimi».

DIACO VS ADINOLFI, VLADIMIR LUXURIA: “OMOFOBO IN MANIERA STRUMENTALE”

«Non ho intenzione di essere aggressivo – ha aggiunto il politico – pensaci, sarebbe puntata storica e se avete fatto mezz’ora con Luxuria si può fare mezz’ora anche con chi ha idee alternative a Luxuria…». Diaco ha commentato a sua volta: «Ecco l’ipocrisia con la I maiuscola. Mario Adinolfi scrive al coautore di ‘Io e te’ Maurizio Gianotti per auto invitarsi in trasmissione a promuovere il suo libro. Dopo aver scritto peste e corna su di me. Faccia da…». A quel punto è giunta la controreplica di Adinolfi, che sempre via Twitter ha commentato: «Non ho scritto ‘peste e corna’ – la discolpa – ho scritto che a Rai1 c’è un’occupazione gay nelle conduzioni, ho scritto che la tua trasmissione è brutta e in crisi di ascolti. Un confronto ti avrebbe dato una mano a risollevarti. Maurizio è un amico e mi spiace tu lo stia mettendo in imbarazzo». Nella discussione è infine intervenuta anche Vladimir Luxuria, tirata in ballo in precedenza, che ha commentato: «La conferma che certe persone usano l’omofobia in maniera strumentale e opportunista per i propri comodi e interessi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA