Dieta delle piante/ Perdere peso dopo 3 settimane e combattere il cancro

Dieta delle piante, un nuovo regime alimentare basata soprattuto su alimenti di origine vegetale

Verdure e ortaggi
Verdure e ortaggi (Web, 2019)

La dieta delle piante è un regime alimentare, che come anticipato dalla stessa denominazione, si basa sull’ingerire cibo di origine vegetale. La dieta in questione, come ricorda DiLei, è approvata dall’Harvard Medical School, e permette di perdere peso già dopo 3 settimane dal suo inizio, e soprattutto, di prevenire l’insorgere del cancro, senza comunque pensare al miracolo. Nella dieta delle piante non vengono esclusi a priori cibi come la carne e i latticini, ma si dà importanza alle quantità e soprattutto agli alimenti di origine vegetale. Il regime alimentare in oggetto fornisce tutti i principi nutritivi per un’alimentazione salutare, dalle proteine ai grassi, passando per i carboidrati, e nel caso in cui il “paziente” fosse vegano, bisognerà integrarla con la vitamina B12.

DIETA DELLE PIANTE

Chi volesse cibarsi con alimenti di origine vegetale, dovrebbe riempire almeno la metà del piatto di verdure, sia a pranzo quanto a cena. Fondamentale sarà inoltre variare i colori delle verdure scelte, che oltre a far bene all’umore, permetterà di assicurarsi le diverse proprietà fornite appunto dalle verdure da noi scelte. Gli esperti consigliano anche di cambiare il modo di vedere la carne, che deve passare dall’essere la portata principale, ad una sorta di “contorno” degli alimenti vegetali: solo entrando in quest’ottica riusciremo a seguire questo nuovo regime alimentare. Fra i prodotti molto consigliati in questa dieta, l’olio di oliva, i semi oleosi e l’avocado, alimenti che contengono grassi buoni di origine vegetale, che servono per combattere i radicali liberi. Importante, infine, mangiare la frutta come dessert, alimento che contiene i carboidrati, in particolare le mele e le pesche. Per giungere alla dieta delle piante, i ricercatori hanno studiato nel corso degli anni i modelli alimentari con prevalenza di cibi vegetali, a cominciare dalla dieta mediterranea, come sottolineato dalla dottoressa Katherine D. McManus, direttrice del dipartimento di nutrizione del Brigham and Women’s Hospital.



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