DIRETTA/ Napoli Pescara (risultato finale 4-0): in gol anche Ciciretti e Petagna

- Claudio Franceschini

Diretta Napoli Pescara streaming video e tv: risultato finale 4-0. Gol di Zielinski, Ciciretti, Mertens e Petagna. Buon test per Rino Gattuso e i suoi.

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Avversarie Napoli gironi Europa League: chi sfiderà Gennaro Gattuso? (Foto LaPresse)

DIRETTA NAPOLI PESCARA (RISULTATO FINALE 4-0): IN GOL ANCHE CICIRETTI E PETAGNA

Termina qui la diretta di Napoli Pescara col risultato finale di 4-0. Sicuramente è stato un buon test per la squadra di Rino Gattuso con la possibilità di vedere in campo anche seconde linee e facendo trovare minuti ai titolari in vista dell’inizio del campionato. La gara era stata aperta nel primo tempo da una rete di Zielinski, fresco di rinnovo con la squadra azzurra. Nel finale hanno segnato prima Amato Ciciretti e poi Dries Mertens. L’ex Benevento è tornato dal prestito ed è intenzionato a lottare per cercare di rimanere in azzurro a costo di partire tra le riserve. Come sempre è una conferma invece il belga che ancora una volta ha ribadito la ferma intenzione di rimanere a Napoli per cercare di vincere qualcosa di importante. Nel finale si toglie una grande soddisfazione anche Andrea Petagna, uno dei colpi dell’estate di Aurelio De Laurentiis. (agg. di Matteo Fantozzi)

CHANCE PER OSIMHEN

Ancora una volta splende Osimhen nella diretta di Napoli Pescara sul risultato di 1-0. Nonostante al momento l’attaccante arrivante dalla Ligue 1 non ha segnato sta giocando una grande partita, dimostrandosi calciatore vero e potenziale crack per il futuro. La più grande occasione ce l’ha avuta nella ripresa su un cross tagliente di Hysaj che l’ha visto tagliare e colpire di testa, senza però trovare la porta avversaria. Pronti via nella ripresa oltre a Osimhen solo Zielinski, Demme e Fabian Ruiz sono rimasti in campo rispetto al primo tempo con tantissimi cambi. Al decimo poi sono usciti anche il polacco e lo spagnolo lasciando spazio a Ciciretti e Luperto. Tra quelli che nella ripresa sono sembrati subito in grande forma c’è sicuramente Dries Mertens, bravo a provarci in un paio d’occasioni dalla distanza. (agg. di Matteo Fantozzi)

GATTUSO AVANTI, INTERVALLO

La diretta di Napoli Pescara va all’intervallo sul risultato di 1-0, la partita al momento è dunque decisa dalla rete di Zielinski al 22esimo. Subito dopo essere passato in vantaggio il Napoli di Rino Gattuso ha provato a trovare il raddoppio. La prima occasione l’ha avuta sui piedi Fabian Ruiz che lascia partire dai suoi piedi un mancino né potente né angolato, Fiorillo addirittura blocca. Al minuto 31 Lozano ci prova con una rovesciata veramente spettacolare, la palla però termina sul fondo. Passano cinque giri d’orologio e Koulibaly prende il palo tirando al volo su una palla arrivata da calcio d’angolo. Ci prova ancora una volta Fabian Ruiz, ma il risultato non è molto differente da quello precedente. Alla fine c’è spazio anche per una giocata di Osimhen che calcia però sopra la traversa. Il Delfino è risultato piuttosto impaurito dopo aver preso gol e pensare che era partito meglio dei suoi avversari. Nell’intervallo ci saranno, come di consueto nelle amichevoli, molte sostituzioni. (agg. di Matteo Fantozzi)

GOL DI ZIELINSKI

Siamo alla metà del primo tempo della diretta di Napoli Pescara col risultato cambiato, ora sull’1-0. A sbloccare il match al minuto 22 è stato Piotr Zielinski fresco di rinnovo con la squadra di Gennaro Ivan Gattuso. Dopo uno scambio con Matteo Politano l’ex Udinese ed Empoli entra in area e supera senza problemi Fiorillo. Il Delfino era partito molto bene con Galano che aveva calciato a giro col mancino prendendo il palo a Meret battuto. Poco prima ci aveva provato da lontanissimo Masciangelo, trovando il portiere ex Udinese pronto e reattivo. Al ventesimo due punizioni non avevano portato fortuna ai campani con le conclusioni di Ghoulam e Politano una fuori e l’altra sulla barriera. Ecco le formazioni ufficiali: NAPOLI 4-3-3 Meret; Di Lorenzo, Rrahamani, Koulibaly, Ghoulam; Fabian Ruiz, Demme, Zielinski; Osimeh, Politano. PESCARA – 4-3-1-2 – Fiorillo; Ventola, Drudi, Scognamiglio, Masciangelo; Diambo, Busellato, Omeonga; Bocic; Galano, Belloni. (agg. di Matteo Fantozzi)

SI GIOCA

Siamo pronti a vivere la diretta di Napoli Pescara. Sul banco della società partenopea ci sono chiaramente anche le questioni di calciomercato; il punto fermo di Aurelio De Laurentiis è stato confermare Gennaro Gattuso. Questa sera peraltro ci sarà l’incrocio tra due compagni di quella nazionale campione del mondo: del gruppo guidato da Marcello Lippi Massimo Oddo era una riserva che però era riuscito a giocare ufficialmente, mentre Gattuso era il centrocampista titolare e “guardiano” di Andrea Pirlo nella zona nevralgica del campo, un gladiatore che era stato fondamentale per quel grande successo. I due hanno una categoria di distanza nella stagione che va a cominciare, ma non è detto che già dal prossimo anno non si possano confrontare direttamente; adesso noi ci mettiamo comodi e stiamo a vedere quello che succederà sul terreno di gioco in questa partita amichevole, lasciamo che a parlare siano le due squadre perché finalmente Napoli Pescara può cominciare! (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Napoli Pescara è riservata in esclusiva ai possessori di un abbonamento alla televisione satellitare, e non solo: per accedere alle immagini dallo stadio San Paolo la sfida andrà acquistata su Sky Primafila, al costo di 5,99 euro (salvo variazioni). I clienti che abbiano proceduto all’acquisto del match avranno poi la possibilità di attivare il servizio di diretta streaming video senza costi aggiuntivi, grazie all’applicazione Sky Go utilizzabile su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone.

IL PROTAGONISTA

Come protagonista della diretta di Napoli Pescara vogliamo citare Massimo Oddo: il suo è un ritorno sulla panchina degli abruzzesi, squadra che ha già allenato per un totale di 80 partite. Chiamato in corsa nel maggio 2015, ha qualificato il Delfino ai playoff di Serie B ma la promozione è arrivata l’anno seguente, anche grazie ai gol di Gianluca Lapadula. L’anno seguente è durato sino a febbraio: in 24 partite la miseria di 9 punti con una sola vittoria. Da quel momento Oddo ha guidato l’Udinese nel massimo campionato – iniziando alla grande, finendo meno bene e ancora con esonero – e il Crotone in cadetteria (2 punti in 7 gare), poi il Perugia: ha conquistato la zona playoff prima di una crisi nera che ha portato all’esonero in favore di Serse Cosmi, richiamato in extremis non è riuscito a evitare il playout che ha perso, ai calci di rigore, proprio contro il Pescara. I tifosi del Grifone vivranno come una beffa e forse qualcosa di più il ritorno sulla panchina della squadra biancazzurra; lui spera di avere un’altra stagione come quella di cinque anni fa, riportando la squadra in Serie A e poi provando, eventualmente, a giocarsi concretamente la salvezza. (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI

I precedenti ufficiali di Napoli Pescara non sono pochi: addirittura 33, e di queste partite 21 sono state vinte dai partenopei. Si contano letteralmente sulle dita di una mano i successi del Delfino, infatti sono 4: di questi il più recente è addirittura del maggio 1993, terzultima giornata di un campionato di Serie A che gli azzurri avevano affrontato con Claudio Ranieri in panchina. A segno quel giorno Ottavio Palladini e il compianto Stefano Borgonovo, autore di una doppietta; Fabio Marchioro sul risultato di 1-0 aveva parato un rigore a Daniel Fonseca, lanciando poi il Pescara verso la vittoria. Decisamente più recente invece l’ultima affermazione del Napoli, avvenuta nel corso del campionato 2016-2017: ultima apparizione abruzzese in Serie A, al San Paolo Lorenzo Tonelli e Marek Hamsik avevano aperto e chiuso la partita in due minuti all’inizio del primo tempo, Dries Mertens aveva rifinito il risultato che in pieno recupero, su calcio di rigore, era stato parzialmente mitigato da Gianluca Caprari. Da ricordare anche l’andata, esordio in quel torneo: avanti 2-0 con Ahmad Benali e Caprari, il Pescara di Massimo Oddo era stato ripreso dalla doppietta di Mertens. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Napoli Pescara è un’amichevole che, in diretta dallo stadio San Paolo, si gioca alle ore 18:00 di venerdì 11 settembre: si è rischiato di non giocare a causa di qualche problema all’impianto ma alla fine la data è stata confermata. I partenopei ritrovano i loro nazionali e si presentano a questo appuntamento con entusiasmo, avendo già mostrato le loro qualità nelle prime uscite estive. Prima di volare a Lisbona per un’amichevole internazionale, Gennaro Gattuso riabbraccia il suo ex compagno di nazionale Massimo Oddo: proprio lui è stato richiamato alla guida del Pescara, fatto curioso perché, oltre ad averlo già allenato portandolo in Serie A quattro anni fa, ci ha perso la finale playout sulla panchina del Perugia. Ad ogni modo, adesso sarà interessante valutare quello che succederà nella diretta di Napoli Pescara tenendo conto del contesto in cui la partita si gioca; aspettando che le due squadre scendano in campo, proviamo a valutare in che modo i due allenatori potrebbero impostare le loro scelte leggendo in maniera più dettagliata le probabili formazioni.

PROBABILI FORMAZIONI NAPOLI PESCARA

Napoli Pescara è un’amichevole precampionato, e quindi non è immediato capire quali possano essere le scelte in materia di formazione; i partenopei comunque hanno riaccolto i loro nazionali e allora possiamo ipotizzare che Gattuso proceda nel progetto 4-2-3-1, schierando una difesa con Koulibaly e Nikola Maksimovic (in attesa di definirne il futuro) davanti a Ospina, i due terzini potrebbero essere Di Lorenzo e Mario Rui. A centrocampo, Lobotka dovrebbe essere titolare e con lui potrebbe giocare Fabian Ruiz, ma il ballottaggio con Elmas e Zielinski è chiaramente aperto; nel 4-2-3-1 il polacco può fare il trequartista o anche allargarsi, ma qui puntiamo sul ballottaggio Younes-Politano a destra con Lorenzo Insigne sull’altro versante, e Osimhen da prima punta.

Oddo dovrebbe invece puntare sul 3-5-2 per il suo Delfino: in porta Fiorillo, davanti a lui la linea comandata da Scognamiglio con la collaborazione di Drudi e Masciangelo, sulle fasce laterali Balzano e magari Crecco che ha ormai imparato a fare il quinto di centrocampo. Attesa per l’ex Valdifiori, tornato in Serie B dopo sei anni, e Riccardi arrivato in prestito dalla Roma: entrambi potrebbero essere titolari, Busellato il possibile terzo come mezzala ma Ledian Memushaj rappresenta comunque un’ottima alternativa. Così come Galano per l’attacco: il classe ’91 avrà la maglia nella stagione ufficiale, per adesso però il tecnico potrebbe voler verificare la “tenuta” dei giovani Bunino e Bocic.

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