“Domani sei morto”: 14enne minaccia compagno di classe/ Importunava sorella vittima

- Emanuela Longo

Studente 14enne denunciato dopo le minacce ad un compagno di classe: “Domani sei morto”, motivo del contendere la sorella della vittima

scuola ragazze 2018 pixabay 640x300
Scuola, foto Pixabay

Un giovane studente 14enne è stato denunciato dopo aver insultato e minacciato di morte un compagno di classe. È accaduto in un paese dell’Appennino Reggiano, come riferisce OrizzonteScuola.it. L’adolescente è stato quindi denunciato alla Procura dei Minori di Bologna con l’accusa di minacce aggravate nei confronti di un suo coetaneo.

I carabinieri hanno prontamente avviato le indagini ed al termine di esse hanno classificato l’accaduto come “cyberbullismo”. Il motivo è da ricercare nel fatto che oltre a minacce dal vivo il 14enne si sarebbe reso autore anche di insulti inviati alla giovane vittima via social sul cellulare del compagno di classe. Tra le frasi rintracciate dai militari e indirizzate al malcapitato, anche alcune molto gravi contenenti minacce di morte del calibro di “Domani te sei morto” o ancora “Ti aspetto a scuola”, che lasciavano intendere qualcosa di molto più gravi delle parole.

14enne minaccia compagno di classe: denunciato

Le minacce a scapito dello studente 14enne sarebbero avvenute anche all’esterno della scuola frequentata da entrambi e sarebbero state seguite da altre aggressioni verbali che sono state captate anche dal personale scolastico. È stato quest’ultimo, appurata la gravità, ad allertare prontamente i carabinieri auspicando in un loro intervento. I militari hanno quindi provveduto a rintracciare lo studente, ricostruendo i fatti e arrivando anche al ‘movente’ delle minacce.

Nei giorni precedenti all’intervento delle forze dell’ordine, i due 14enni si erano spintonati alla fermata dell’autobus. Le ragioni di ciò sarebbero da rintracciare nel fatto che lo studente denunciate avrebbe importunato la sorella della vittima che lo aveva invitato a smetterla con il suo atteggiamento. Da qui sarebbero scaturite le successive minacce e gli insulti che sarebbero stati uditi anche dal personale scolastico, fino alla denuncia.



© RIPRODUZIONE RISERVATA