BELEN RODRIGUEZ/ L’esperto: in forma dopo il parto? Ecco il suo segreto

Belen Rodriguez a distanza di un mese dal parto sfoggia una linea invidiabile. A quale tipo di recupero possono aspirare le “comuni mortali” grazie all’attività fisica? Risponde l’esperta

30.04.2013 - int. Silvia Pandolfi
belen-rodriguez-_2
Belen Rodriguez

Belen Rodriguez ha partorito il 9 aprile, ma dalle foto uscite in questi giorni sarebbe impossibile riconoscere una neo mamma nel suo fisico perfetto. Lei tuttavia, mentre mostra il ventre piatto ai paparazzi, con (falsa?) modestia commenta: “Ho la faccia che sembra un po’ una torta e un po’ di panzetta. Ma va bene così”. E in effetti, va bene così: se si lamentasse lei, tutte le neo mamme d’Italia che non sono state graziate dalla natura con un fisico come il suo e che portano i chili della gravidanza molto più a lungo di lei cosa dovrebbero dire? Non sappiamo se a parte le passeggiate al parco con il piccolo Santiago, Belen si sia subito dedicata all’attività fisica o se si sia messa a stretto regime, resta il fatto che tutte sognano, se non un fisico come il suo, almeno un ritorno alla forma fisica che avevano prima della gravidanza, possibilmente in tempi altrettanto veloci. Esisterà una formula magica? Lo abbiamo chiesto a Silvia Pandolfi, responsabile dei corsi presso le palestre Downtown, che ci da il suo parere di esperta e di neo-mamma: la sua bambina infatti è nata a febbraio e Silvia ha continuato a tenere corsi di fitness fino al settimo mese. 

Esiste un lasso di tempo standard per ritrovare la linea dopo la gravidanza?

Diciamo che dipende tutto dal fatto che si allatti o meno. Se sei in allattamento ci sono due fattori fondamentali: uno, il fatto che l’attività fisica può essere solo moderata poichè l’acido lattico può entrare nel latte del bambino, e questo allunga la remise en forme.

L’altro aspetto è che allattando si fa una vita un pochino più sedentaria: i primi mesi fai mezz’ora oquarata minuti ogni due ore con il bimbo attaccato al seno, quindi per tornare a una forma simile al pre-gravidanza ci vorranno almeno 3-4 mesi. 

É anche vero che la produzione di latte aiuta a far rientrare la parete addominale perchè la suzione al seno stimola l’ossitocina, l’ormone che stimola le contrazioni del parto, quindi quando il bimbo succhia, fa si che l’utero ritorni alla dimensione iniziale più velocemente. 

Se invece non allatti? 

In tal caso nel giro di un mese o due puoi tornare la peso pre-gravidanza facilmente, e poi il fatto di allattare col biberon rende la vita più dinamica. 

E per chi invece ha avuto un parto cesareo?

Se si fa il cesareo allora per i primi 3 mesi assolutamente non puoi fare nessuna attività che concerna la parete addominale, cioè quasi tutte.

Vediamo continuamente mamme vip, l’ultima è Belen Rodriguez, che ritrovano la linea in tempi brevissimi: è una cosa alla quale possono aspirare anche le comuni mortali? 

Assolutamente è alla portata di tutte le mamme. Ovviamente dipende da quanti chili hai preso. Se si tratta di 10-12 chili, nel giro di due mesi li hai ripersi, anche perchè col parto perdi circa il doppio del peso del bambino: se il bambino pesa 3,5 kg riesci già a paredere 7 kg.

Se invece si arrivano a prendere anche 20-25 o 30 chili come a volte capita, diventa decisamente più impegnativo. 

Quante sessioni di allenamento bisognerebbe fare a settimana perchè sia efficace?
Due sedute, ma l’ideale sarebbero tre, di 45 minuti o 1 ora ciascuna. Per le prime due settimane meglio privilegiare l’attività aerobica, poi si può unire la tonificazione.

E’ possibile che dopo la gravidanza restino dei depositi di grasso localizzati? E in tal caso cosa si può fare?

Diciamo che il dimagrimento localizzato è un po’ una chimera, nel senso che non è una cosa scientificamente fattibile, però si può avere un miglioramento in alcuni punti, alternando l’attività di tonificazione nei punti critici, in genere su addominali e glutei, e poi fare attività cardiovascolare intensa: ad esempio addominali e glutei per 15 minuti e poi 5 minuti di corsa alla massima velocità possibile. Così facendo, con la tonificazione richiamo il sangue nelle zone interessate e con l’attività cardiaca ad alta velocità vado ad intaccare i grassi, presumibilmente in quelle zone più che in altre. 

Prevenire è meglio che curare: quale tipo di esercizio fisico è consigliabile durante la gravidanza per mantenere un fisico tonico? 

Diciamo che in linea di massima si può continuare a fare ciò che uno ha sempre fatto,a parte nel primo trimestre. Io ad esempio ho avuto la fortuna di avere una bellissima gravidanza e ho tenuto i corsi fino al settimo mese. Ovviamente meglio evitare salti e balzi, quindi attività ad alto impatto, e avere un po’ più di attenzione. Se invece una ragazza non ha mai fatto sport mi concentrerei su attività di respirazione tipo pilates e yoga.

(Nicoletta Fusè)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori