Dragon Trainer/ Su Rete 4 il film d’animazione per grandi e piccini

- Matteo Fantozzi

Dragon Trainer in onda oggi, 4 dicembre, su Italia 1 alle 21.20. Il film d’animazione intrattiene un pubblico sia di piccini ma anche di più grandi.

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Dragon Trainer

Dragon Trainer, film diretto da Chris Sanders e Dean DeBlois

Dragon Trainer va in onda oggi, sabato 4 dicembre, su Italia 1 alle ore 21.20. Questo film d’avventura con evidenti tratti fantasy è stato prodotto nel 2019 negli Stati Uniti d’America da Bonnie Arnold, diretto da Chris Sanders e Dean DeBlois. All’interno del cast spiccano i ruoli ricoperti da America Ferrara e Jay Baruchel.

Ci troviamo di fronte a un cartone animato che non è dunque indicato solo per i bambini, ma che piace e molto anche ai più grandi. La critica ha esaltato questo lavoro che è stato seguito anche da due capitoli non di altrettanto successo.

Dragon Trainer, la trama: la prova contri draghi

La storia di Dragon trainer si svolge sull’isola vichinga di Berk, dove ogni cittadino deve dimostrare il proprio valore mettendosi alla prova contro i draghi che devastano il bestiame. Il giovane Hiccup però è troppo piccolo per riuscire nell’impresa, per cui si dedica alla creazione di congegni e strumenti con il fabbro di nome Skaracchio. L’ingegno del giovane viene dimostrato dalla creazione di una trappola che riesce a mettere fuori gioco una Furia Buia, ovvero una delle razze di drago più temute dalla popolazione.

Hiccup però, nel momento di dover dare il colpo di grazia alla creatura, viene sopraffatto dalla benevolenza e dalla compassione e lo lascia libero nella foresta. In particolare, il drago aveva perso la propria coda proprio a causa del congegno ideato dal ragazzo, per cui era anche impossibilitato a volare. Da questo momento in poi il figlio del capovillaggio torna nella foresta di continuo alla ricerca del drago, con l’intento di trovare una soluzione al suo problema fisico da lui stesso causato. Nel frattempo, grazie ai vari incontri riesce anche ad ottenere la fiducia del drago che si presta alle sue cure. In particolare Hiccup decide anche di dargli un nome; Sdentato, vista la sua peculiarità fisica ovvero la dentatura retrattile. Il brillante ideatore riesce a costruire una protesi per la coda così da permettere al drago di ritornare a volare. Dopo diversi tentativi vani e vari accorgimenti per rendere la soluzione più stabile, anche questa volta l’esperimento ingegneristico riesce.

Da questo momento in poi cambia la considerazione che Hiccup aveva dei draghi in generale. Dipinti come animali vili e crudeli, si rivelano in realtà creature facilmente addomesticabili e per nulla vicini ai racconti che circolavano all’interno del villaggio. Infatti, quando suo padre lo sceglie come componente dell’esercito anti-drago stupisce tutti per le sue abilità. A differenza delle armi, attraverso gesti, versi e parole riesce a fermare e guidare i draghi evitando ogni attacco e ispirando piena fiducia. Tutti i guerrieri restano impressionati dalle abilità di Hiccup, salvo Astrid. Quest’ultima era una giovane guerriera promettente che non comprendeva come fosse possibile un cambiamento del ragazzo così radicale. Tra l’altro, il figlio del capo villaggio era da tempo innamorato di lei.

In ogni caso la giovane decide di pedinare Hiccup scoprendolo proprio in compagnia di Sdentato. Il ragazzo la convince a non proferir parola con il villaggio portandola in sella al drago per un breve tragitto. Durante il volo il drago li porta per sbaglio nella tana di un crudele drago che minacciava di uccidere i suoi simili se non l’avessero nutrito con il bestiame dei vichinghi. Nonostante il suggerimento di Astrid, per il bene di sdentato Hiccup decide di non dire assolutamente nulla al resto del villaggio.

L’indomani il ragazzo viene meno alla prova per diventare vichingo rifiutandosi di uccidere un drago; la questione genera l’ira del padre che alimenta inavvertitamente la rabbia della creatura che tenta di uccidere Hiccup. Fortunatamente arriva in suo soccorso Sdentato che successivamente però viene imprigionato dai componenti del villaggio. Hiccup decide di confessare a Stoick di aver visto il nido dei draghi generando nel padre ulteriore rabbia. Quest’ultimo infatti decide di mettersi in sella a Sdentato con l’obbiettivo di essere portato sul posto e uccidere per sempre tutti i draghi. I ragazzi vengono invece lasciati al villaggio da Berk. Il capovillaggio e gli altri vichinghi ovviamente falliscono nell’intento, sopratutto quando arriva minaccioso Morte Rossa, il famigerato drago visto da Hiccup.

In preda al panico generale le sorti degli abitanti del villaggio sembrano tragiche, fortunatamente però arrivano i ragazzi a dare manforte. Inizia una vera e propria battaglia aerea tra Hiccup, in sella a Sdentato, e il crudele drago. Dopo tanti colpi incassati la protesi del drago inizia a bruciare, ma prima di schiantarsi Sdentato riesce ad infiammare il gas all’interno della bocca di Morte Rossa generando una fragorosa esplosione che lo uccide. I due amici invece cadono verso il suolo avvolti dalle fiamme, lasciando temere per la loro vita. Fortunatamente, nonostante hiccup abbia completamente perso una gamba sostituita prontamente da una protesi, entrambi risultano sopravvissuti. Inoltre, da quel giorno in poi i draghi vengono riconosciuti come concittadini e finalmente l’amicizia tra il ragazzo e Sdentato può essere vissuta in libertà.

Video, il trailer del film “Dragon Trainer”



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