ESAMI DI STATO 2011/ Maturità, ITC: tema di informatica e applicazioni gestionali, le soluzioni alle tracce ufficiali

Pubblichiamo di seguito le soluzioni, a cura di MAURA ZINI, del tema di informatica generale per l’Istituto tecnico commerciale a indirizzo informatico

23.06.2011 - La Redazione
scuola_maturita_compito4R400
Foto Ansa

Esami di stato, Maturità 2011: istituto tecnico commerciale, soluzione alla prova di informatica e applicazioni gestionali – Pubblichiamo di seguito la soluzione del tema di informatica generale e applicazioni gestionali dell’Istituto tecnico commerciale a indirizzo programmatori. La prova è svolta da Maura Zini, Istituto IIS “G. Luosi”, Mirandola, Modena.

Parte teorica

IL WEB 2.0

Il web 2.0 sta comportando una serie di cambiamenti nella vita dell’uomo tali da essere paragonati, da molti studiosi in tutto il mondo, alla stregua di quelli conseguenti alla invenzione della scrittura.

Occorre inizialmente definire cosa si intende per Web 2.0 e cosa lo contraddistingue dal web di prima generazione. Per Web 2.0 si  tende a indicare  l’insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra il sito e l’utente e cioè qui software interattivi che coinvolgono direttamente l’utente e lo rendono protagonista e parte attiva del web. (Youtube, Facebook, Myspace, Wikipedia ecc..). Ciò che differenzia il web 2.0 dal web di prima generazione è  quindi l’insieme di ambienti  in cui non  solo si ricevono informazioni create da altri, ma si può anche diventare creatori  di contenuti. Il passaggio dalla prima alla seconda generazione di web è testimoniato in sintesi dalla nascita dei Wiki,dei social network, delle reti sociali, dei blog, e dalla possibilità di crearsi il proprio spazio web da gestire in maniera autonoma, sfruttando media diversificati.

Se gli studiosi parlano di rivoluzione conseguente all’era del web 2.0 è perché sono molteplici e significative  le implicazioni che  questo fenomeno ha comportato e a diversi livelli: a livello sociale, a livello percettivo, a livello economico e culturale.

Dal punto di vista sociale sono evidenti le implicazioni di tipo relazionale e comunicativo, di tipo linguistico ed espressivo. Il Web ha cambiato il concetto di distanza (le ha annullate di fatto), di spazio (anche queste annullate) e di tempo (il tutto avviene ad una velocità sempre maggiore). Il  mondo adolescenziale dei digital native (coloro cioè nati dopo l’avvento del web) sta cambiando non solo il nostro modo di esprimerci ma anche il funzionamento  stesso della mente e dei nostri comportamenti. Il mutamento è una  conseguenza all’utilizzo dei media digitali ed in particolare di software appartenenti alle categorìe dei Social Network e dei videogiochi in cui la risposta immediata «yes or not», ad uno stimolo visivo, non lascia spazio al dubbio, che è invece la forza stessa del procedere scientifico e che immette, oltre alla dimensione del dubbio anche la dimensione del tempo che passa, poiché la ricerca è progressione, dunque proiezione nel futuro. E’ in corso un cambiamento percettivo sensoriale significativo fra i giovani, con conseguenze importanti. In particolare pare  aumenti la capacità visiva ed uditiva a scapito del tatto, dell’olfatto e del gusto. Venendo impoverite la memoria verbale, quella numerica e quella del racconto sequenziale, potrebbe essere compromesso l’uso della parola ma, poiché il linguaggio è alla base del nostro pensiero, potrebbe diventare impossibile formulare un pensiero articolato o comprendere un problema matematico, proprio perché lo stesso uso della parola potrebbe lentamente essere perduto o ridotto a suono.

Dal punto di vista economico e culturale è sotto gli occhi di tutti ciò che è avvenuto grazie ad Internet e ai filmati messu su Youtube  e blog postati da spettatori diretti delle rivolte ai regimi e ai governi degli stati del Nord’Africa durante questi ultimi mesi. Obama stesso ha detto che queste ultime rivolte sono state possibili grazie alla rete e al web perché ciò è avvenuto in diretta e senza possibilità reale di filtro o censura.

Anche l’apprendimento è in evoluzione grazie al web 2.0. Ci sono due modi di imparare, cioè di conoscere e capire la realtà: si impara attraverso il linguaggio, perché qualcuno ci racconta come è fatta la realtà e ce la spiega, e si impara attraverso l’esperienza, osservando la realtà e interagendo con essa. Conoscere e capire la realtà attraverso le parole è stata fino ad oggi la modalità di apprendimento dominante nelle società moderne. Oggi però gli sviluppi delle tecnologie informatiche stanno modificando(come già detto) le capacità sensoriali e con esse alcune forme di memorizzazione e quindi di apprendimento.

L’avvento del computer ha reso comunque possibile un nuovo modo di conoscere la realtà, attraverso la creazione di una realtà virtuale, di una sua copia semplificata, vale a dire attraverso la sua riproduzione all’interno di una simulazione.  I giovani maturano così nuove competenze o meglio meta-competenze (intese come capacità, propria ad ogni individuo, di adattarsi e riadattarsi alle dinamiche evolutive del suo sistema ambientale e relazionale di riferimento, costruendo e trasformando continuamente i propri modelli di conoscenza e di azione)., esercitano il senso critico e il pensiero creativo nei processi di rete (come collaborare, creare e ricreare), imparano ad accettare l’incertezza o l’ambiguità, il caos e la complessità  tipiche della rete.  La novità assoluta rispetto al passato di questo cambiamento è la velocità con cui esso avviene. Tutto accade ad una velocità talmente elevata che non ci permette di coglierne la portata e di esserne pienamente consapevoli.

 

 

 

Query

1. SELECT Appartamento.idapp, Appartamento.[posti-letto], Appartamento.[num-bagni], Appartamento.quartiere, Appartamento.idproprietari

FROM Appartamento

WHERE (((Appartamento.idapp)=[Inserisci codice]));

 

2. SELECT Appartamento.idapp, Appartamento.[posti-letto], Appartamento.[num-bagni], Appartamento.quartiere, Appartamento.idproprietari

FROM Appartamento

WHERE (((Appartamento.quartiere)=[Inserisci quartiere]));

 

3. SELECT Appartamento.idapp, Appartamento.[posti-letto], Appartamento.[num-bagni], Appartamento.quartiere, Appartamento.idproprietari

FROM Appartamento

WHERE (((Appartamento.[posti-letto])>=[inserisci numero posti letto]));

 

4. SELECT Count(*) AS Numero_Appartamenti

FROM Appartamento;

 

5. SELECT Appartamento.idapp, Appartamento.idproprietari, [Calendario-prenotazioni].npr,Importo-tot:  [Calendario-prenotazioni].costoalgg*[Calendario-prenotazioni].numerogg

FROM Appartamento INNER JOIN [Calendario-prenotazioni] ON Appartamento.idapp = [Calendario-prenotazioni].idapp;

 

Html pagina iniziale

  • La  cartella nel sito con il nome mie_foto contiene due sottocartelle: 
  • Foto contenente  le foto a grandezza 700×600

mini contenente le stesse foto ma di dimensioni 48×48:

 

Questo è il file Home.html corrispondente alla Homepage del sito dell’agenzia, in cui compaiono le immagini di Borgodilciano e di alcune delle case da affittare.

<!DOCTYPE HTML PUBLIC”-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN””http://www.w3.org/TR/html4/loose.dtd”>

 

<html>

 

<head>

 

<title>Agenzia Trovacasa Borgo Dolciano (giu. 2011)</title>

 

<meta http-equiv=”Content-Type” content=”text/html; charset=iso-8859-1″>

 

<style type=”text/css”>

 

<!–

 

.Stile1 {

 

Color: #FFFF00;

 

Font-size: 10px;

 

Font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;

 

}

 

–>

 

</style></head>

 

 

 

<body>

<center><h1> Agenzia Trovacasa   di <B><I> Borgo Dolciano </i></b><br><br></center>

<table width=”100%” bgcolor=”#000000″ >

 

<tr>

 

<td><a href=”slides/DSCF0021.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0021.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0032.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0032.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0041.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0041.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0050.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0050.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0057.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0057.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0073.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0073.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0075.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0075.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0077.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0077.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0078.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0078.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0079.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0079.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0080.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0080.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0082.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0082.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0084.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0084.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0089.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0089.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0091.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0091.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0111.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0111.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0112.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0112.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0113.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0113.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0114.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0114.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0117.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0117.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0118.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0118.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0119.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0119.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0120.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0120.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0124.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0124.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0127.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0127.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0128.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0128.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0129.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0129.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0131.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0131.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0133.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0133.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

<td><a href=”slides/DSCF0134.jpg” target=”mainFrame” ><img src=”mini/DSCF0134.jpg” width=”64″ height=”48″ border=”0″></a></td>

 

 

 

</tr>

 

</table>

 

 

</body>

 

</html>

 

Cliccando su una delle case illustrate in foto si apre si apre una pagina come questa:



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori