Emis Killa, polemiche sul capodanno a Ladispoli/ Il sindaco lo difende e sbotta: “Mentalità da paesello”

- Vincenzo Pennisi

Emis Killa terrà il concerto di fine anno a Ladispoli, ma una parte degli abitanti si oppone. Il sindaco alza la voce: "Polemiche da paesello"

Emis Killa Emis Killa, primo ospite di "Buoni o cattivi"

Emis Killa e il capodanno a Ladispoli: scattano le polemiche

Emis Killa si prepara per festeggiare il capodanno con gli abitanti di Ladispoli. L’evento che terrà il rapper impegnato nella località laziale però ha scatenato diverse polemiche nelle ultime ore, al punto da rendere necessario l’intervento del sindaco di Ladispoli Alessandro Grando, che attraverso un post su Facebook ha respinto le polemiche riguardo al concerto con Emis Killa protagonista: “Il 31 dicembre, per la prima volta, il Comune di Ladispoli organizzerà un concerto di fine anno in Piazza Falcone, avvalendosi della preziosa collaborazione della Pro loco. Ad esibirsi saranno due rapper, tra i più popolari del panorama musicale italiano: Emis Killa e Guè Pequeno le parole del sindaco che ha così presentato sui social il grande evento di fine anno.

Grando ha poi ribadito la sicurezza dell’evento, scacciando le polemiche sul concerto di Emis Killa: “L’obiettivo dell’amministrazione comunale, lo ribadisco, è proprio quello di creare un grande evento, gratuito per il pubblico, che dia la possibilità ai nostri ragazzi di passare la notte del 31 a Ladispoli, senza doversi recare altrove in una serata che troppo spesso, purtroppo, è stata scenario di gravi incidenti stradali. Ovviamente non tutti hanno gradito questa scelta, voluta proprio per attirare i più giovani. Ma i gusti sono gusti, ci mancherebbe”.

Concerto di Emis Killa, lo sfogo del sindaco

Il concerto previsto per fine anno di Emis Killa, tornato di recente con un album, ha dunque innescato svariate polemiche che il sindaco di Ladispoli ha provato a respingere intervenendo sui social. Nonostante l’evento con protagonista Emil Killa si rivelerà certamente una calamita per il pubblico giovanile, in molti tra gli abitanti di Ladispoli hanno storto il naso davanti all’evento: Un altro aspetto per cui è stato gridato allo scandalo è quello relativo all’impegno economico che il Comune sosterrà per organizzare la serata, circa 300.000 euro, di cui oltre 60.000 solo di Iva, al netto dei contributi che arriveranno dalla Regione Lazio” – ha proseguito il sindaco – .

Sempre riguardo al concerto di Emis Killa a Ladispoli, il sindaco Alessandro Grando si è così espresso: “Una cifra importante se paragonata alle finanze di una qualsiasi famiglia, ma non certo proibitiva se parliamo del bilancio di una città come Ladispoli. Si tratta infatti di somme che rappresentano lo 0,33% del bilancio complessivo e più in particolare dello 0,75% delle spese correnti. Nei vari comunicati stampa e nei commenti più fantasiosi qualcuno è arrivato a dire che sono stati fatti tagli sul sociale, altri hanno detto che sono state tagliate le spese per le manutenzioni, altri hanno addirittura affermato che il bilancio del Comune è in condizioni critiche. Niente di più falso! A Ladispoli molti continuano ad avere la ‘mentalità da paesello’, per cui non va bene mai niente. A un mese dal concerto di Emis Killa gli abitanti di Ladispoli sembrano dunque divisi.





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