EPM lancia la macchina Tennant: IA per migliorare il lavoro umano/ “Automatizza il lavaggio dei pavimenti”

- Chiara Ferrara

Epm lancia la macchina Tennant T7 AMR, una lavasciuga autonoma che usa l'AI ma che lavora in sintonia con l'essere umano

epm fb 640x300 EPM (Foto: da Facebook)

Epm, società attiva da oltre circa 40 anni nel settore del Facility e dell’Energy Managemen, ha lanciato la macchina Tennant T7 AMR. Il dispositivo, che fa uso dell’intelligenza artificiale per automatizzare il lavaggio dei pavimenti attraverso dei robot dotati di tecnologia BrainCorp, è stato presentato nelle scorse ore all’Ospedale del Mare di Napoli. L’obiettivo non è quello di sostituire l’operatore umano, ma di aiutarlo attraverso la tecnologia. 

La pandemia di Covid ha contribuito infatti ad accendere i riflettori sulla sanità. L’attenzione per la disinfezione dei luoghi è sensibilmente cresciuta, soprattutto per quelle superfici a maggior contatto come le maniglie, i rubinetti, gli interruttori. Le operazioni in questione richiedono molto tempo agli operatori. È per questo che Epm ha deciso di creare la lavasciuga autonoma T7AMR. Essa, lavorando al loro posto, permette agli umani di svolgere altre attività nei paraggi a maggior valore aggiunto, intervenendo soltanto nel caso in cui ce ne sia bisogno.

EPM lancia la macchina Tennant: IA per migliorare il lavoro umano, l’attenzione per il green

La macchina Tennant T7 AMR di Epm rappresenta anche una soluzione green per il lavaggio del pavimento. Tramite la tecnologia ec-H2O NanoClean di conversione elettrica dell’acqua, le lavasciuga iniettano sulle spazzole una soluzione di acqua contenente ioni positivi (H+) e negativi (OH-). Grazie alle cariche elettriche presenti nella soluzione, l’azione detergente che normalmente si ottiene con prodotti chimici, avviene con la sola acqua del rubinetto, non impattando negativamente sull’ambiente. La disinfezione, invece, avviene con l’aggiunta di specifici prodotti

Prima dell’azione, è necessario programmare il dispositivo Scegliendo tra la modalità “Rotta” e “Riempi” l’operatore può scegliere se memorizzare un percorso specifico o se mostrare alla macchina il perimetro dell’area e lasciare che la rotta di riempimento venga creata in automatico. Gli efficienti sensori rilevano con largo anticipo ostacoli fissi o mobili e l’intelligenza artificiale riformula un percorso alternativo per evitarli, anche in ambienti complessi. Il tutto garantendo massima sicurezza.

EPM lancia la macchina Tennant: “È un valore aggiunto”

“Questa macchina rappresenta una tecnologia a servizio dell’uomo che deve operare come valore aggiunto (come aiuto all’operatore)”, ha affermato Carmine Esposito, Consigliere Delegato Epm. “Questo concetto nel nostro campo è di notevole importanza poiché mentre la macchina esegue le attività ripetitive e giornaliere, l’operatore può dedicarsi ad altre attività che richiedono la manovalanza. il vantaggio per l’ospedale è che grazie all’entrata in servizio di questo macchinario, può rispettare ancora di più i canoni di rispetto dell’ambiente, poiché il lavaggio si basa sulla tecnologia ec-H2ONanoClean, per cui con assenza di impatto negativo sull’ambiente, mentre la disinfezione avviene sempre con la tecnologia ec-H2ONanoClean”.







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