FABIANA MUSCAS AMICA MARCO CARTA/ Furto magliette, i colleghi: “siamo allibiti”

- Emanuela Longo

Fabiana Muscas, l’infermiera ed amica di Marco Carta coinvolta nel furto delle magliette alla Rinascente: il padre “si è presa la colpa per salvarlo”

marco carta vieni da me
Marco Carta a "Vieni da me" (foto dal web)

Marco Carta ospite in esclusiva a Live – Non è la D’Urso per raccontare cosa è successo venerdì scorso a La Rinascente a Milano. Il cantante de “La Forza mia” si è incartato più volte durante la ricostruzione di quello che è accaduto nel megastore di Corso Vittorio Emanuele a Milano. Il cantante, giudicato estraneo ai fatti dal giudice, è stato però rinviato a giudizio il prossimo 20 settembre proprio con la sua amica Fabiana Muscas a cui, invece, è stato convalidato l’arresto senza detenzione. La notizia dell’arresto di Marco Carta e dell’amica Fabiana Muscas ha scosso tutta la città di Cagliari. La 53enne, grande fan del cantante e sua amica, è una infermiera molto apprezzata e conosciuta e presta servizio presso l’ospedale Brotzu di Cagliari. I colleghi, infatti, sono rimasti increduli dalla notizia che Fabiana possa aver rubato alla Rinascente: “è una donna determinata, a volte spigolosa nei rapporti, ma ineccepibile nel lavoro. Quando l’abbiamo vista in tv a palazzo di giustizia e abbiamo saputo siamo rimasti allibiti. Impossibile pensare che una come lei abbia potuto rubare” hanno raccontato a Corriere.it. Dal canto suo Marca Carta continua a difendersi dicendo “sono innocente” e ad accusare l’amica. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

“FABIANA MUSCAS SI E’ PRESA LA RESPONSABILITA’ PER SALVARE MARCO CARTA”

Fabiana Muscas: è questo il nome dell’amica di Marco Carta nonché compagna di disavventura in quello che è già stato ribattezzato come il “furto alla Rinascente”. Il cantante sardo, infatti, è stato fermato proprio insieme alla donna, infermiera 53enne al lavoro al Brotzu, l’azienda ospedaliera di Cagliari. A differenza di Carta però, il giudice di Milano nei giorni scorsi ha convalidato il suo arresto, accusata di aver rubato 6 magliette del valore complessivo di 1200 euro. Il giovane artista, vincitore tra le altre cose di Amici e Sanremo, invece, resta indagato a piede libero e dovrà comparire il prossimo 20 settembre in tribunale in occasione del processo sulla vicenda. Quest’ultimo si è detto estraneo all’intera situazione che lo ha visto suo malgrado coinvolto, nonostante le numerose testimonianze di commessi e addetti alla sicurezza della Rinascente lo abbiano in parte smentito. Di contro, anche il padre 87enne dell’amica Fabiana Muscas, Gesuino, crede nell’innocenza della figlia e al quotidiano L’Unione Sarda ha dichiarato: “Mia figlia si è presa la responsabilità per salvare lui”.

FABIANA MUSCAS, L’AMICA DI MARCO CARTA È INNOCENTE?

Fabiana Muscas, a detta dell’anziano padre, viene descritta come una donna “riservata, onesta”. Abita insieme alla sua famiglia (l’uomo è sposato da 65 anni ed ha avuto altre due figlie). “E’ in ferie e non è ancora rientrata”, ha spiegato l’anziano al quotidiano. Quindi ha riferito ciò che sapevano in merito alla partenza dell’infermiera: “Per quel che sapevamo doveva andare a Roma a incontrare alcuni amici, è partita venerdì. Doveva restare lì una settimana”. I piani della donna 53enne tuttavia, sarebbero stati differenti dal momento che la sua meta è stata Milano, proprio da Marco Carta. “Forse ha raggiunto Carta. Non sapevamo nulla. È sua amica da anni, oltre a essere sua fan. Frequenta la sua casa, le sorelle. Non so come si siano conosciuti”, ha aggiunto il genitore. Incredulità per l’accaduto anche da parte dei colleghi che l’hanno definita come una donna “irreprensibile”. Lo stesso padre ha definito la sua famiglia costituita da persone “oneste e lavoratrici”. Ben distanti, dunque, dai fatti di cronaca che parlerebbero di un presunto furto alla Rinascente di Piazza Duomo a Milano. L’avvocato del cantante, Simone Ciro Giordano, ha voluto replicare alle parole del padre della Muscas: “Non so come faccia a dire che tutto è stato scaricato sulla figlia per salvare Carta. Lei ha confessato”.

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