Federica Pellegrini, incidente domestico: “Brutta caduta dal guardaroba”/ “Poteva andare peggio”

- Josephine Carinci

Incidente per Federica Pellegrini: durante il cambio armadio, l'ex nuotatrice è caduta dalla scala: "Poteva andare peggio". E poi l'appuntamento per i fan

Federica Pellegrini Federica Pellegrini

Un brutto incidente domestico per Federica Pellegrini, che fortunatamente ha portato tanta paura, qualche acciacco e nessuna grave conseguenza. L’ex nuotatrice, sui social, ha postato una foto poggiata ad un cuscino sul divano, scrivendo: “Scusate la mia assenza ma sabato ho fatto una brutta caduta dalla scala del mio guardaroba…. Maledetto cambio armadi. Tutto ok, poteva andare molto peggio. Ci vediamo domani a Firenze”.

La campionessa sarà presente proprio a Firenze per il Premio Internazionale Fair Play Menarini. Mercoledì 5 luglio, il Teatro Romano di Fiesole ospiterà per la prima volta la cerimonia di premiazione alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che dal 2016 è Ambasciatore del Fair Play Menarini. Sul palco ci sarà proprio anche Federica Pellegrini, entrata nell’Albo d’Oro del Premio lo scorso anno: parteciperà in qualità di Ambasciatrice del Fair Play Menarini.

Federica Pellegrini a cuore aperto: “Il mio avversario più grande la bulimia”

Il ritiro, per Federica Pellegrini, è arrivato nel 2021. In un documentario Rai, l’ex nuotatrice aveva raccontato di aver vissuto un momento difficile dopo il suo trasferimento a Milano, da giovanissima: “Era tutto difficile, andare a scuola, fare allenamento prima di andare a scuola. Ho cominciato a gonfiarmi, mi è venuta l’acne. La tensione in quel momento non ha aiutato la mia salute mentale. Diventa tutto come un cane che si morde la coda. Più attenzioni hai, meno ti piaci”.

Il momento più difficile era arrivato ai Mondiali di Montreal, nei quali Federica aveva ottenuto un argento: “Piangevo anche se solo mi toccavano. Ero al limite. Mia mamma mi ha visto in televisione e ha subito capito che c’era qualcosa che non andava. Il mio avversario più grande è stata la bulimia. Avevo questa fame nervosa data dallo stress e da mille fattori. Mi portava a mangiare quantità di cibo incredibili ma poi arrivava il senso di colpa e mi liberavo di tutto quel cibo. Non riuscivo più a performare allo stesso modo in acqua e questo mi ha salvato”.







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