Inaki Rueda (Ferrari) “Ecco la strategia di Leclerc in Spagna”/ “Ma il ko tecnico…”

- Samir Bertolotto

Ferrari, il responsabile della strategia Inaki Rueda spiega la tattica della scuderia italiana per il GP di Spagna: proteggersi dall’undercut di Verstappen era l’obiettivo principale.

Ferrari Formula 1
Diretta Formula 1 2022, la Ferrari nei test proprio a Barcellona (Foto LaPresse)

Ferrari, Rueda spiega la tattica preparata al GP di Spagna

Il Gran Premio di Spagna di Formula 1 si è svolto domenica 22 maggio ed ha visto trionfare il campione del mondo in carica Max Verstappen, davanti al compagno di team Perez. Charles Leclerc, pilota della Ferrari che partiva in Pole Position, è stato costretto a ritirarsi a causa di un guasto al turbo irreparabile.

Il responsabile della strategia del Cavallino, Inaki Rueda, amareggiato ha svelato la tattica che avevano preparato per la gara: “Sapevamo che a Barcellona la corsa sarebbe stata caratterizzata da più di una sosta ai box e allora abbiamo cercato di presentarci in gara con il maggior numero possibile di gomme nuove che non fossero a mescola dura, un compound che abbiamo scartato tra quelli da utilizzare in gara perché troppo duro anche per le temperature estreme del Montmelò”.

FERRARI, RUEDA E LA STRATEGIA DI LECLERC IN SPAGNA: “DOVEVA STACCARSI SUBITO DA VERSTAPPEN”

Leclerc in Q2, infatti, ha utilizzato gomme soft usate per superare il taglio in quella sessione di qualifica. Rueda ha aggiunto: “Leclerc è stato bravissimo perché così aveva per la gara un treno di gomme soft nuovo e due treni di gomme medie nuove. La gomma nuova nello stint di gara può valere una prestazione migliore che varia dai quattro ai sette secondi e perciò avevamo impostato una strategia a due soste partendo con le soft per poi passare alle medie per i restanti due stint”.

L’obiettivo del monegasco in gara era di aprire un gap tra sé e Verstappen nella prima parte per proteggersi dall’undercut della Red Bull: “L’undercut è potentissimo a Barcellona, va dai due ai quattro secondi, ovvero il divario che Leclerc doveva aprire tra sé e Verstappen nei nostri piani. Aveva iniziato la progressione quando l’uscita di pista dell’olandese ha messo in discesa la corsa di Charles fino al k.o. tecnico”.





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