Figliuolo: “Dopo over 65 vaccineremo giovani a scuola”/ “Ho un’idea per i 30enni…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il generale e commissario per l’emergenza covid, Figliuolo, pensa alla vaccinazione dei giovani: gli over 30 potranno vaccinarsi senza prenotazione

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Generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario emergenza Covid (LaPresse, 2021)

Il generale Figliuolo guarda già ai prossimi step della campagna vaccinale in Italia, che negli ultimi giorni, come promesso, ha accelerato fino a 500mila dosi somministrate ogni giorno. Una volta che la fascia più a rischio verrà messa in sicurezza, quella degli over 65, si procederà con i più giovani. “Dopo gli over 65 – le parole del commissario ai microfoni di Repubblica – vaccineremo i più giovani in vacanza e nelle scuole”. In vista della prossima estate si sta pensando ad altri luoghi ad hoc da utilizzare per le vaccinazioni dei più giovani: “utilizzare strutture presso centri montani o estivi, che potrebbero dare un appeal a quel tipo di utenti”.

La cosa certa è che la campagna vaccinale, con l’arrivo di dosi massicce di sieri, ha avuto quell’accelerazione decisiva affinchè si possa raggiungere l’immunità di gregge entro la fine dell’estate: “Non posso dire che domani riusciremo a fare un milione di vaccini, ma intanto sono sicuro che la macchina possa salire molto più su dei 500mila. Non dobbiamo fare scorte, ma veleggiare tra l’88 e il 92% di dosi utilizzate rispetto alle consegne”. Sulle farmacie e i medici: “Grazie a Speranza abbiamo accordi con i medici di famiglia. Hanno aderito 30mila, con 10 fiale al giorno siamo a 300mila. Poi ci sono 10mila farmacie. E 60mila dosi le possono fare i dentisti”.

FIGLIUOLO: “A BREVISSIMO I VACCINI PER GLI OVER 55 POI…”

In merito alle prossime categorie vaccinate, Figliuolo spiega: “A brevissimo apriremo le prenotazioni fino a 55 anni per chi ha comorbidità legate ai codici di esenzione: malattie neurologiche, del cuore, ipertensione, trapiantati. Nel frattempo mettiamo in sicurezza gli over 65. Poi, con l’arrivo massiccio delle dosi, vogliamo dare i vaccini ai centri aziendali e aumentare la capacità di somministrazione”. E quando la fascia più a rischio sarà protetta, potrebbe scattare la vaccinazione di massa per i più giovani: “Coperti gli over 65, la mia idea, ancora non condivisa con chi prenderà la decisione finale, è di dire a tutti quelli che hanno più di 30 anni: andate e vaccinatevi – spiega a riguardo Figliuolo – poi ovviamente continueremo a immunizzare anche l’ultimo dei fragili. Ma quando gli scienziati ci diranno che l’incidenza della malattia non è rilevante per le diverse fasce d’età, vorrei che si dicesse: chi ha più di 30 anni si presenta e si vaccina”.



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