Filippo Tortu positivo al covid/ “Sono asintomatico e sto bene, mi alleno da casa”

- Davide Giancristofaro Alberti

Filippo Tortu è risultato essere positivo al covid: il 23enne atleta meneghino, fresco di medaglia d’oro, ha detto di essere asintomatico

Tortu staffetta 200
Filippo Tortu vince la medaglia d'oro olimpica nella 4x100 (Foto LaPresse)

Filippo Tortu, il campione olimpico italiano dell’atletica, è risultato essere positivo al coronavirus. Ad annunciare la positività è stato lo stesso atleta, attraverso i proprio account social ufficiali. Tortu ha spiegato di aver contratto il covid, ma di essere asintomatico e quindi di stare bene: “Ciao ragazzi – scrive il 23enne di Milano attraverso la propria pagina Instagram – per precauzione ieri mi sono sottoposto al test Covid e oggi mi è arrivato l’esito della positività. Anche se dovrò stare in quarantena, fortunatamente sono asintomatico e sto bene. Continuerò ad allenarmi da casa per mantenermi in forma e tornare in pista il prima possibile con più voglia che mai. A presto, un abbraccio”.

Un augurio quindi di pronta guarigione per il campione dell’atletica, capace di emozionare una nazione intera la scorsa estate, con la storica vittoria nella staffetta 4 x 100 alle olimpiadi di Tokyo. Si chiude quindi con un po’ di amaro in bocca un’annata splendida per il giovane campione azzurro, tra l’altro in un periodo in cui lo stesso sta iniziando la preparazione in vista poi della stagione di atletica 2022.

FILIPPO TORTU E IL SIMPATICO ANEDDOTO: “SE INCONTRO UNA RAGAZZA…”

E proprio Filippo Tortu era stato intervistato nella giornata di ieri dai microfoni del Corriere della Sera, e in quell’occasione aveva svelato come era cambiata la sua vita dopo la medaglia d’oro di Tokyo: “Sì, la vita è cambiata. In aspetti che non reputo fondamentali – mi riconoscono, faccio più cose, giro per eventi con la medaglia in tasca – perché la sostanza è rimasta la stessa. Al contrario, c’è un cambiamento importantissimo che faccio fatica a riconoscere a me stesso: sono campione olimpico. Ancora oggi, mi fa strano dirlo”.

Simpatico anche l’aneddoto riguardante le ‘nuove conquiste’: “Se conosco una ragazza e mi chiede cosa faccio, io rispondo: studio economia alla Luiss. Se lei si spinge oltre, se viene fuori il discorso dell’atletica e lei mi chiede qual è il mio sogno, io dico: partecipare a un’Olimpiade”.





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