Flavio Insinna/ “Il pranzo è servito? Qualche innovazione ma nella continuità”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il conduttore Flavio Insinna al timone de Il Pranzo è servito a partire dal prossimo 28 giugno su Rai Uno: qualche novità ma all’insegna della continuità

flavio_insinna_rai_lapresse_2017
Flavio Insinna, Rocchetta chiede i danni (LaPresse)

Torna dopo quasi 20 anni “Il pranzo è servito”, storico programma culinario in onda sulle reti Mediaset fino al 1993. A condurlo sarà Flavio Insinna, che dal 28 giugno lascerà il timone de L’Eredità, per mettersi appunto al timone del nuovo show che si terrà tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 14:00. “Ci sarà qualche piccola innovazione ma nella continuità – racconta Flavio Insinna in vista della nuova esperienza che prenderà il via fra poco più di un mese – giocheremo con semplicità, provando ad accogliere con un sorriso le persone dopo il Tg”.

“Ci saranno due concorrenti – ha proseguito – mentre il pubblico potrà partecipare telefonando da casa. Parliamo di cibo ma non cuciniamo, gli chef stellati possono dormire tranquilli. Potremo consultare i quaderni, conservati da Marina (Marina Donato, autrice televisiva e vedova di Corrado ndr), in cui Corrado scriveva a mano la scaletta del programma, con prove ogni giorno diverse”.

FLAVIO INSINNA CONDUTTORE DE IL PRANZO E’ SERVITO: “NON PARAGONIAMOLO A CORRADO”

Ma guai a pensare a “Il Pranzo è servito” paragonando alle vecchie e storiche edizioni, a cominciare da quella condotta proprio dal grande Corrado: “Nessuno pensa di potersi neanche minimamente paragonare a Corrado. C’è, però, una cosa che abbiamo ereditato e è quell’ottimismo sano che era nel Dna del programma e che proveremo a riportare”. Tanti nuovi progetti all’orizzonte per Flavio Insinna, che tornerà anche sul set della fortunata fiction di Rai Uno, Don Matteo, nelle vesti del capitano dei carabinieri Anceschi: “Quando mi hanno chiamato, pensavo a uno scherzo – racconta ancora a Quotidiano Nazionale – era l’ottobre del 1998 quando ho girato la mia prima scena in quella serie. Con quel gruppo di lavoro si era creata una grande amicizia che è durata nel tempo, in particolare con Nino Frassica, con Terence Hill ci siamo visti meno. Sarò in un episodio di Don Matteo 13 e ritrovarmi in quella storia, dopo vent’anni, sarà una grande emozione”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA