Francesca Fialdini e la dedica a Giada, morta per anoressia/”L’amore non é amato”

- Serena Granato

Francesca Fialdini ricorda Giada, una giovane vittima dell’anoressia, che aveva conosciuto a Fame d’amore in tv

Fracesca Fialdini Rai
Fracesca Fialdini Rai

Francesca Fialdini ricorda Giada, protagonista di un suo format tv

Francesca Fialdini torna al centro dell’attenzione mediatica, per un post struggente dedicato ad una giovane protagonista di una storia intensa e dal drammatico epilogo. Si tratta di Giada, che era diventata ospite di Fame d’amore , format condotto su Rai Tre da Francesca Fialdini e dedicato ai disturbi alimentari. Nel post dedicato a Giada, la conduttrice Rai lancia un ultimo addio a Giada, che non ha vinto la sua battaglia contro l’anoressia. “Mancano le parole per scrivere questo post e non ne cercherò di particolari per dirvi che Giada, che avete conosciuto in Fame d’amore, ha perso la sua battaglia contro l’anoressia” si legge tra le righe del post struggente, volto anche a fare luce sulle drammatiche conseguenze che può comportare l’anoressia in un soggetto giovane, come l’inappetenza, il calo drastico del peso, disturbi legati alla mancanza del ciclo mestruale in età fertile come l’amenorrea.

Il post di Francesca Fialdini vuole essere testimonianza di una giovane anima segnata dal dolore della sua fame d’amore, che ne ricordi l’amabilità e la dolcezza indimenticabile: “L’incontro con lei – prosegue il messaggio di testimonianza- è stato intenso e coinvolgente fin dai primi sguardi, perché Giada era una ragazza amabile in ogni suo aspetto: dolce e luminosa a dispetto del suo dolore, cristallina nei sentimenti e nelle parole. Bella nella sua giovane età rimasta sospesa in un tempo indefinito”.

Il messaggio di sensibilizzazione per la lotta all’anoressia

Francesca Fialdini, poi, non lesina parole di conforto destinate ai familiari della giovane vittima di anoressia: “Sapere di averla persa aumenta il senso di sconfitta e impotenza ma anche di rabbia per come sono andate le cose, ora si tratta di dare voce a questa sofferenza che ci ha colpito in pieno sole. A nome di tutto il team di Fame d’amore ti ringrazio ancora una volta Giada, per averci fatto entrare nella tua “gabbia” (come la chiamava tu) e aver testimoniato la fatica che comporta lottare contro i disturbi del comportamento alimentare, per esserti messa a nudo con i tuoi fantasmi e le tue paure. Alla tua mamma daremo tutto il nostro sostegno”.

Poi, non mancano le parole volte alla sensibilizzazione del disturbo di cui soffriva Giada: “Quante cose devono cambiare per aiutare i milioni di ragazzi che soffrono come Giada . Mi viene in mente una frase dal suono potente che qualcuno conoscerà: “L’AMORE non è amato”. Parte tutto da qui. Nessun addio. La battaglia, anche a nome tuo, continua”.





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