Gallavotti/ “Long covid provoca sintomi invalidanti, vaccini? Casi di narcolessia…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Si parla del vaccino anti covid negli studi del programma di La7, DiMartedì: in studio la divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti

gallavotti la7 2021 640x300
Barbara Gallavotti a DiMartedì

La dottoressa Barbara Gallavotti ha fatto il punto sulla situazione vaccini, ospite ieri sera negli studi del programma di La7, DiMartedì, consueto talk show del settimo canale condotto da Giovanni Floris. Il conduttore ha ‘provocato’ la sua ospite dicendo: “Il vaccino esiste solo da poco tempo e non sappiamo quali effetti potrà avere nel medio e lungo periodo”, e lei ha replicato: “Vero però non sappiamo nemmeno quali sono gli effetti nel medio e lungo periodo del Covid”. Ed è proprio il famoso long covid quello che ha creato più danni a chi l’ha subito: “Quello che sappiamo oggi sul Covid non ci rassicura: moltissimi che l’hanno avuto lamentano a mesi di distanza ancora sintomi che non riescono a passare e che sono invalidanti. Invece i vaccini, a mesi di distanza dalla loro somministrazione, non hanno dimostrato qualcosa del genere”.

“Uno studio molto ampio – ha aggiunto – fatto adesso sui vaccini Rna ha dimostrato il loro estremo grado di sicurezza”. In merito quindi ai casi di reazioni gravi dopo i vaccini, la Gallavotti ha spiegato: “Gli unici casi di effetti collaterali gravi legati al vaccino, pochissimi su milioni di somministrazioni, riguarda le vaccinazioni nel Nord Europa contro l’influenza suina nel 2009, rarissimi casi di narcolessia. Un caso molto studiato, non si è capito bene come il vaccino potesse venire coinvolto”.

GALLAVOTTI: “RINUNCIARE AL VACCINO? VI FACCIO UN ESEMPIO…”

E ancora: “Sul Covid, tra Europa e Stati Uniti solo di Pfizer sono stati vaccinate 350 milioni di persone. Rinunciare al vaccino è come scendere da una parete di roccia perché si ha paura di scivolare da un sentiero di montagna. Rischio molto di più”.

La divulgatrice scientifica ha smentito anche le recenti dichiarazioni di Matteo Salvini circa il fatto che le varianti del covid nascano da reazioni al vaccino: “Falso – ha spiegato – sono nate tutte prima delle campagne vaccinali. Semmai – ha proseguito – come ha detto l’infettivologo Bassetti – le varianti si formano quando il virus circola molto e replicandosi si modifica. Quindi è necessario vaccinarsi”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA