Giulio Pranno, chi è l’attore del bambino autistico di Tutto il mio folle amore/ Il debutto con Salvatores

- Emanuele Ambrosio

Giulio Pranno, chi è il giovane attore che interpreta Vincent nel film “Tutto il mio folle amore”. Il debutto nel mondo del cinema con il genio di Gabriele Salvatores

Giulio Pranno

Giulio Pranno, chi è il giovane attore che interpreta Vincent nel film “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores? Un debutto col botto per il giovanissimo attore che è stato lanciato nel mondo del cinema dal grande Gabriele Salvatores. L’attore di teatro, infatti, mentre era impegnato con gli studi liceali, si è presentato ai provini per il film “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores vincendo la parte di Vincent, il ragazzo autistico co-protagonista della pellicola con Claudio Santamaria. Non è da tutti debuttare nel mondo del cinema con un genio come Gabriele Salvatores, anche se l’attore romano intervistato da Rolling Stone ha precisato: “con Gabriele sembrava tutto così semplice», direbbe allora Giulio Pranno. E infatti lo dice. «Sono stato abituato male dal primo film”.

Il successo del film ha spinto Gabriele Salvatores a volerlo nuovamente nel film “Comedians”. “Durante la promozione di Tutto il mio folle amore. “Vorrei tanto lavorare con te su un altro film”, mi ha detto” – ha raccontato l’attore romano – “all’epoca avrebbe dovuto girare Casanova, ma non c’erano ruoli per me, ha pensato anche di scriverne uno. Poi Casanova è slittato ed è partito Comedians. E lì mi ha detto che non vedeva nessun altro per il ruolo di Zappa, se non me. Mi ha chiamato subito: “Ho questo progetto per le mani, leggi la sceneggiatura e dimmi che ne pensi”.

Giulio Pranno: “Sono molto fortunato. E sono super selettivo con i progetti”

Giulio Pranno non ci ha pensato due volte quando Gabriele Salvatores gli ha proposto di lavorare nuovamente con lui per il film “Comedians”: “che gli dovevo dire. “Gabri, io non ho neanche bisogno di leggere la sceneggiatura”. Nato, cinematograficamente parlando proprio grazie a Salvatores, il giovanissimo attore romano lo definisce “papà del cinema” anche se ha precisato: “non è uno che me la rende facile. Me lo lascia capire senza mai dirmelo esplicitamente, che poi è la cosa più bella. Mi ha già detto che vuole fare un altro progetto con me, però sul set non me la dà sempre vinta”. Parlando proprio del ruolo di Vincent in “Tutto il mio folle amore” ha confessato: “abbiamo parlato tanto di quel ruolo, lui se lo aspettava completamente diverso. Aveva immaginato tutt’altra cosa. Io ho fatto molto lavoro di ricerca prima di girare il film, e infatti credo che ad oggi resti la mia migliore interpretazione”.

Dopo il successo di “Tutto il mio folle amore” ha lavorato con Peter Chelsom e poi ancora con Salvatores e nel film “La scuola cattolica” di Stefano Mordini. Tutti lavori importanti scelti con grande accuratezza dall’attore che ha rivelato: ” sono molto fortunato. E sono super selettivo con i progetti. In generale mi faccio mille domande prima di accettare un ruolo”.

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