Grand Tour di Lorella Cuccarini chiude in anticipo/ Flop e polemica FB: ecco perché

- Valentina Gambino

Lorella Cuccarini chiude con una settimana di anticipo sulla tabella di marcia. Grand Tour, il programma itinerante di Linea Verde è stato un flop.

Lorella Cuccarini (Instagram, 2018)
Lorella Cuccarini (Instagram, 2018)

Lorella Cuccarini chiude con una settimana di anticipo sulla tabella di marcia. Grand Tour, il programma itinerante di Linea Verde è stato un flop. Gli ascolti non sono andati bene e, anche per questo motivo, la prossima puntata che verrà mandata in onda, sarà il perfetto mix degli ultimi due appuntamenti cuciti insieme. La chiusura è fissata per il 23 di agosto piuttosto che per il 30: “per restare in un periodo di ferie”, affermano i responsabili della comunicazione della rete. “Visto che lo scopo di “Grand Tour” è promuovere il territorio italiano, si è scelto di non andare troppo in là per non andare in onda quando tante persone saranno già tornate dalle vacanze”, spiegano ancora. Il programma del corso delle prime tre puntate aveva registrato degli ascolti alquanto bassi (lo scorso venerdì 16 agosto, ad esempio, aveva portato a casa solamente il 9,8% di share, battuto anche un film Rosamunde Pilcher, mandato in onda su Canale 5 per la “millesima” volta).

Grand Tour chiude in anticipo: flop per Lorella Cuccarini, è polemica

Secondo Rai1, l’accorpamento con tanto di chiusura anticipata di Grand Tour, non sarebbe da attribuire agli ascolti decisamente bassi.  “D’estate può succedere e non si trattava di un prodotto strategico. Era una prova, con una squadra già collaudata, cioè quella di “Linea Verde”, in cui Lorella ha fatto il suo”, aggiungono dall’azienda di Viale Mazzini. Su Facebook, anche il deputato del Partito Democratico e segretario della Commissione di Vigilanza Rai Michele Anzaldi è intervenuto “Flop Cuccarini in prima serata, decisa la chiusura anticipata di “Grand Tour”: chi paga? Da anni la conduttrice era lontana dai teleschermi, ma la direttrice di Rai1 ha deciso non soltanto di richiamarla per un programma estivo, rivelatosi un flop, ma anche di affidarle la conduzione di una fascia strategica come il pomeriggio con “La vita in diretta””. E se anche il pomeriggio Rai fosse un flop? “Chi pagherà? – si domanda Anzaldi – La direttrice De Santis? No, purtroppo a pagare saranno i cittadini con il canone”.

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