GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1/ Pole position Bottas, Norris si conferma

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza Formula 1, Gp Gran Bretagna 2019 a Silverstone: quarta pole position stagionale per Valtteri Bottas che precede Lewis Hamilton per 6 millesimi, terzo Charles Leclerc.

bottas Formula 1
Formula 1: Valtteri Bottas (LaPresse)

Non c’è alcun dubbio che, nell’analisi della griglia di partenza del Gp Gran Bretagna 2019 di Formula 1, il nome che ancora una volta dobbiamo estrarre dal cilindro sia quello di Lando Norris: certamente il britannico è arrivato “solo” ottavo accusando oltre un secondo di ritardo dal poleman Valtteri Bottas, ma i suoi progressi sono evidenti. Certo, dopo il doppio quinto posto nelle ultime due gare il pilota della McLaren ha accusato un calo, ma intanto ma si è piazzato nella Q3 per la sesta volta negli ultimi sette Gran Premi, e l’ottava in tutta la stagione: soltanto in Cina e Monaco era rimasto fuori dai primi dieci nelle qualifiche. In classifica ha già ottenuto un ottimo bottino, arrivando a punti in quattro gare comprese le ultime due; un pilota da tenere assolutamente d’occhio insieme ad Alexander Albon, che per la seconda volta dopo il Gran Premio di Montecarlo ha piazzato la sua Toro Rosso nella Q3 e si è anche concesso il lusso di rimanere davanti alla Renault di Nico Hulkenberg. Tra poco si corre la gara: staremo a vedere se i due si confermeranno in zona punti. (agg. di Claudio Franceschini)

I NUMERI DI VALTTERI BOTTAS

La griglia di partenza del Gp Gran Bretagna 2019 ci consegna, nella stagione di Formula 1, la quarta pole position di Valtteri Bottas: il finlandese piazza la sua Mercedes davanti a tutti anche a Silverstone, dopo averlo già fatto in Cina, Azerbaijan e Spagna (un tris consecutivo). Fino a questo momento solo a Baku è stato in grado di vincere partendo dalla migliore piazza sulla griglia, ma certamente questo risultato può essere indicativo di come davvero Bottas stia provando a scrollarsi di dosso l’ingombrante figura di Lewis Hamilton: adesso il computo delle pole position stagionali torna a favore del finlandese, che semmai avrà il problema di dover superare il suo compagno di squadra in gara. Lo aveva fatto in Austria due settimane fa, ora sa che avrà una grande possibilità: se dovesse rimanergli davanti alla prima curva potrebbe provare ad andare in fuga costringendo il leader della stagione a inseguire e a praticare una corsa difensiva, provando se non altro a perdere meno punti possibile. Staremo a vedere… (agg. di Claudio Franceschini)

BATOSTA PER SEBASTIAN VETTEL

Studiando la griglia di partenza del Gp Gran Bretagna 2019 di Formula 1, quello che va evidenziato in particolar modo è il sesto posto di Sebastian Vettel: il tedesco della Ferrari sembra pagare in particolar modo il confronto con il compagno di squadra Charles Leclerc, che ha invece sfiorato la pole position anche a Silverstone. Un film già visto per Vettel, che nel 2014 – ultima stagione in Red Bull – aveva pagato dazio dall’emergente e rampante Daniel Ricciardo: evidentemente il quattro volte campione del mondo sente la tensione quando il suo potenziale “alleato” è un pilota aggressivo e di qualità, subito capace di fare risultati. Sta di fatto che in questa Formula 1 2019 Vettel ha sì raccolto una pole position, ma Leclerc ne ha due e, soprattutto, adesso inizia a fare meglio di lui anche in qualifica: è solo la terza volta che succede (su dieci) ma la seconda consecutiva, e soprattutto il monegasco ha saputo cambiare passo nel suo tentativo conclusivo laddove invece il tedesco non si è migliorato. Un risultato che dunque deve far riflettere Vettel, che ancora una volta dovrà effettuare una rimonta importante in gara. (agg. di Claudio Franceschini)

LA GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1 A SILVERSTONE

Nella griglia di partenza del Gp Gran Bretagna 2019 di Formula 1 arriva la quarta pole position stagionale per Valtteri Bottas: con il tempo di 1’25’’093 il pilota finlandese ottiene ancora una volta la prima posizione ed esalta una Mercedes che piazza entrambe le monoposto in prima fila. Lewis Hamilton ci ha provato ma non è riuscito a sorpassare il compagno di squadra: sulla pista di casa il britannico deve accontentarsi di essere secondo per appena 6 millesimi. La magia vera la fa Charles Leclerc che, con una Ferrari parsa decisamente inferiore alle Frecce d’Argento, è riuscito a ottenere il terzo posto: fino al secondo settore nel suo ultimo giro aveva la pole position provvisoria, poi si è dovuto accodare ma per soli 79 millesimi a riprova del suo talento. In questo modo le Red Bull sono nuovamente confinate dietro: seconda fila per Max Verstappen che se non altro resta sotto i due decimi di ritardo, ottimo quinto Pierre Gasly. La delusione vera la rappresenta Sebastian Vettel: il tedesco perde ancora colpi ed è sesto, ma al netto della posizione sulla griglia di partenza quello che impressiona in negativo è il distacco da Bottas, ovvero 694 millesimi. Chiudono la corsa alla pole position Daniel Ricciardo, Lando Norris (che continua comunque a stupire), Alexander Albon e Nico Hulkenberg: gli ultimi quattro piloti hanno oltre un secondo di margine dal finlandese che si è preso la pole position. (agg. di Claudio Franceschini)

GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1: VERSTAPPEN CERCA LA PRIMA POLE

Ci avviciniamo alla composizione della griglia di partenza nel Gp Gran Bretagna 2019 di Formula 1: al momento la scuderia che va maggiormente a caccia di pole position è la Red Bull, che due settimane fa ha ottenuto la prima vittoria stagionale (con Max Verstappen) ma per il momento in termini generali appare ancora un passo indietro rispetto a Mercedes e Ferrari. Basti pensare che lo stesso pilota olandese in qualifica ha ottenuto la prima fila soltanto una volta, per l’appunto in Austria sul circuito di casa; peggio ha fatto Pierre Gasly che non ha mai conquistato anche solo la seconda fila, con il quinto posto in Canada come miglior risultato stagionale. Così la Red Bull non festeggia una pole position dal Gran Premio del Messico 2018, con Daniel Ricciardo: Verstappen incredibilmente non si è mai piazzato al primo posto in una griglia di partenza di Formula 1, dunque se vogliamo le sue sei vittorie in carriera sono ancora più luminose. Tuttavia, tra poco scopriremo se l’olandese riuscirà a sfatare quello che per lui rimane un tabù, regalando alla Red Bull la prima pole position in questa stagione 2019. (agg. di Claudio Franceschini)

GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1: LA POLE POSITION PORTA MALE?

Nel presentare la griglia di partenza del Gp Gran Bretagna 2019, va anche ricordato che al momento la stagione di Formula 1 sta presentando dei dati abbastanza curiosi in materia di pole position. Anche se alla partenza delle gare chi è scattato davanti a tutti ha quasi sempre difeso il primo posto, solo tre volte su nove chi ha centrato la pole position ha poi vinto: è successo due volte a Lewis Hamilton, a Montecarlo e Le Castellet, e Valtteri Bottas che per primo in stagione ha fatto l’accoppiata in Azerbaijan. Per il resto, è sempre successo qualcosa di impronosticabile: per esempio il problema accusato dalla Ferrari di Charles Leclerc in Bahrain, il contatto tra il monegasco e Max Verstappen in Austria o ancora il quasi incidente tra Hamilton e Sebastian Vettel in Canada, anche questo non sanzionato dai commissari. Il tedesco della Ferrari, ancora a secco di vittorie, ha ottenuto una sola pole position in questa stagione di Formula 1 ma non ne ha approfittato, ed è forse il protagonista con la maggiore voglia di riscatto anche perché nelle ultime due gare non è mai riuscito ad arrivare sul podio, venendo sempre battuto dal compagno di squadra. (agg. di Claudio Franceschini)

GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1: LECLERC E LA SFORTUNA

Aspettando di scoprire cosa succederà per la griglia di partenza del Gp Gran Bretagna 2019 di Formula 1, dobbiamo ricordare che l’ultima volta a scattare davanti a tutti era stato Charles Leclerc: il pilota della Ferrari si è preso la pole position a Zeltweg per la seconda volta in stagione e di conseguenza anche in carriera, timbrando un fantastico giro nel corso della qualifica. Tuttavia al momento il fatto di essere partito davanti a tutti ha portato male al pilota del Principato di Monaco: in Bahrain un’improvvisa perdita di potenza del motore della sua Ferrari aveva portato incredibilmente al sorpasso da parte delle due Mercedes, con Leclerc che anche grazie alla Safety Car aveva se non altro salvato il podio dagli attacchi di Max Verstappen. Poco da fare invece in Austria contro l’olandese volante che, con gomma nuova, ha vinto una gara condizionata da quel tocco forse anche ai limiti del regolamento ma non punito dai commissari, e dunque con il pilota Ferrari che ancora una volta si è dovuto accontentare di un piazzamento. (agg. di Claudio Franceschini)

GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1

Tra poche ore scopriremo la griglia di partenza Formula 1 per il Gp Gran Bretagna 2019 a Silverstone, il decimo appuntamento della stagione, sicuramente uno dei più affascinanti sia per il valore tecnico della pista sia per la sua immensa storia. Di certo anche a Silverstone la lotta per le migliori posizioni sulla griglia di partenza di Formula 1 sarà bellissima, anche se poi in gara i sorpassi dovrebbero essere possibili. Dando uno sguardo ai numeri della stagione, quest’anno il sabato non sempre ha rispecchiato quanto poi si sarebbe verificato in gara. Infatti il 2019 sta regalando finora incertezze sulla griglia di partenza Formula 1, perché in Australia avevamo avuto la pole position di Lewis Hamilton davanti a Valtteri Bottas, ma in gara si invertirono le posizioni dei due piloti Mercedes. Ancora più evidenti i cambiamenti in Bahrain: alla trionfale prima fila tutta Ferrari, con la prima pole position in carriera di Charles Leclerc davanti a Sebastian Vettel, ha fatto seguito una doppietta Mercedes, a causa soprattutto dei problemi della Rossa. In Cina pole position di Bottas davanti a Hamilton, poi vittoria dell’inglese davanti al finlandese. Per la prima volta in Azerbaigian ha vinto chi era scattato davanti a tutti sulla griglia di partenza, un eccellente Bottas. In Spagna però abbiamo avuto di nuovo la pole di Bottas seguita dalla vittoria di Hamilton. A Montecarlo ecco la doppietta pole-vittoria per Lewis Hamilton, ma d’altronde si sa che nel Principato sorpassare è quasi impossibile. A Montreal finalmente è arrivata la prima pole position stagionale di Sebastian Vettel, anche se poi in gara è successo quello che tutti ben sappiamo e vinse Hamilton, che poi si è regalato una nuova doppietta pole position-vittoria a Le Castellet. Infine l’Austria, nuova tappa di un anno fin qui maledetto per la Ferrari: pole per Leclerc ma vittoria per Max Verstappen, pure se anche in questo caso fra le polemiche.

GRIGLIA DI PARTENZA FORMULA 1: I NUMERI RECENTI

Facendo un passo indietro, ricordiamo che cosa ci aveva detto il Mondiale 2018 per quanto riguarda le pole position della Formula 1. Le prime posizioni della griglia di partenza erano un affare quasi sempre riservato a Mercedes e Ferrari, con la Rossa che almeno fino a Monza aveva saputo spesso battere anche sul giro secco le monoposto di Stoccarda, a differenza di quanto era successo negli anni precedenti – e con numeri ben diversi anche da quest’anno, visto che finora abbiamo avuto solo due pole per la Ferrari nel 2019. La pole position di Kimi Raikkonen in Italia tuttavia si rivelò con il senno di poi un’illusione per il grande popolo della Ferrari e l’ultima partenza davanti a tutti per il Cavallino Rampante, che in precedenza aveva ottenuto altre cinque pole position, tutte con Sebastian Vettel. Fu comunque la Mercedes l’assoluta dominatrice della griglia di partenza, soprattutto grazie alla impetuosa crescita nella seconda metà della stagione. Due pole position per Valtteri Bottas in Austria e poi anche in Russia, mentre Lewis Hamilton era partito davanti a tutti in ben undici occasioni, compresa Silverstone, delle quali sette dall’Ungheria in poi, periodo nel quale invece Vettel non è più partito in pole. Spicca dunque l’inversione di forze in casa Mercedes al sabato, con Bottas che adesso pareggia 3-3, mentre la lotta per la griglia di partenza vede sempre abbastanza in difficoltà la Red Bull, che non ha certo nel giro secco il proprio punto di forza.

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