GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP/ GP Olanda 2022: Bagnaia in pole position ad Assen!

- Mauro Mantegazza

Griglia di partenza MotoGp, GP Olanda 2022 Assen: oggi sabato 25 giugno scopriremo chi farà la pole position, sperando in acuti di Ducati e Aprilia.

Bagnaia MotoGp
MotoGp, Pecco Bagnaia (Foto LaPresse)

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: FRANCESCO BAGNAIA IN POLE POSITION AD ASSEN

Francesco Bagnaia ha conquistato la pole position e di conseguenza partirà davanti a tutti sulla griglia di partenza MotoGp domani, in occasione dello storico Gran Premio d’Olanda 2022 sul circuito di Assen insella alla sua Ducati. Bagnaia ha ottenuto il tempo di 1’31”504, grazie al quale ha preceduto di 116 millesimi l’onnipresente Fabio Quartararo, al quale la seconda posizione sulla griglia di partenza MotoGp va più che bene. Completa la prima fila Jorge Martin al terzo posto con due decimi di ritardo, ancora una volta bella prestazione sul giro secco per il pilota spagnolo della Ducati Pramac.

Ottimo quarto posto per Marco Bezzecchi che apre la seconda fila davanti all’Aprilia di Aleix Espargaro e Jack Miller, che porta a quattro le moto Ducati presenti nelle prime due file. Completano la top 10 della griglia di partenza MotoGp dal settimo al decimo posto nell’ordine Johann Zarco, Miguel Oliveira, Alex Rins e Brad Binder. Niente da fare invece per gli altri piloti italiani: Luca Marini, Fabio Di Giannantonio, Enea Bastianini, Andrea Dovizioso, Franco Morbidelli e Lorenzo Savadori si sono fermati tutti nel Q1 e di conseguenza saranno nelle retrovie della griglia di partenza MotoGp domani ad Assen. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

SI COMINCIA

Tutto è pronto per le qualifiche che naturalmente andranno a comporre la griglia di partenza MotoGp ad Assen, dove domani avrà luogo il Gran Premio d’Olanda 2022, ma dobbiamo spendere qualche parola in più per analizzare la delicata situazione di Francesco Bagnaia, che sta faticando più del previsto fin dal sabato (pur con evidenti segnali di crescita almeno da quel punto di vista) e che soprattutto alla domenica raccoglie ancora meno. La doppietta pole position-vittoria a Jerez de la Frontera era stata seguita da un’altra pole position a Le Mans, sebbene quella in Francia sia stata poi vanificata dalla caduta in gara, poi ecco la vittoria al Mugello pur scattando dal quinto posto, la beffa catalana dopo il secondo posto sulla griglia di partenza MotoGp, infine una illusoria pole al Sachsenring, tuttavia con caduta dopo pochi giri in gara.

Più in generale, Bagnaia non è partito bene nel 2022. I numeri sono piuttosto chiari: sei pole position nella scorsa stagione, solo tre nel 2022. Tuttavia bisogna anche dire che cinque di quelle sei pole erano arrivate da settembre in poi, per cui Bagnaia si era presentato quest’anno come il potenziale dominatore assoluto delle qualifiche ma in realtà le piste del suo exploit non sono ancora arrivate. D’altro canto, era lecito quest’anno attenderlo ai vertici fin da subito, invece Bagnaia deve inseguire: cosa succederà oggi? Parola al cronometro e alla pista per scoprirlo! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’ANNO SCORSO

In attesa di scoprire come si comporrà oggi la griglia di partenza MotoGp ad Assen, possiamo naturalmente ricordare che cosa era successo l’anno scorso in occasione del Gran Premio d’Olanda del Motomondiale sul circuito più blasonato dell’intera stagione della MotoGp, con speciale riferimento al sabato. Le qualifiche avevano esaltato la Yamaha, grazie alla pole position di Maverick Vinales con il tempo di 1’31”814 in sella alla allora sua moto giapponese, davanti alla Yamaha del compagno di team Fabio Quartararo, secondo con appena 71 millesimi di ritardo dal leader sulla griglia di partenza MotoGp, con l’ottimo terzo posto per la Ducati di Francesco Bagnaia per completare la prima fila.

Alla domenica in gara avremmo poi avuto la conferma del dominio della Yamaha, anche se la vittoria del Gran Premio d’Olanda andò a Quartararo davanti a Vinales, con la Suzuki di Joan Mir terzo con una eccellente rimonta dopo la partenza dalla decima casella sulla griglia di partenza MotoGp. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

CACCIA ALLA POLE POSITION

Tra poche ore si comporrà la griglia di partenza MotoGp in base ai risultati delle qualifiche che ci attendono oggi pomeriggio al Gran Premio d’Olanda 2022 naturalmente sullo storico circuito di Assen, che sta ospitando in questo weekend di fine giugno, come da tradizione, l’undicesimo atto della stagione del Motomondiale, che proprio in Olanda entra nella seconda metà del suo cammino. Il weekend sarà come sempre molto interessante e già la battaglia per la pole position e le prime posizioni sulla griglia di partenza MotoGp si annuncia vibrante, anche se partire davanti a tutti non è poi così importante…

Essere il più avanti possibile sulla griglia di partenza MotoGp naturalmente non guasta mai, come minimo perché evita di complicarsi la vita con difficili rimonte alla domenica; fare la pole position però è un dettaglio che sembra essere poco significativo. Solamente sei volte su 18 GP nella scorsa stagione chi fece la pole position tagliò il traguardo in prima posizione sotto alla bandiera a scacchi, trend confermato e anzi addirittura accentuato in MotoGp anche nelle prime dieci uscite della nuova stagione, con due soli successi per chi era partito davanti a tutti sulla griglia di partenza MotoGp.

GRIGLIA DI PARTENZA MOTOGP: I NUMERI RECENTI

Presentando la situazione in attesa di conoscere la griglia di partenza MotoGp, possiamo ricordare che ad inizio marzo a Losail Jorge Martin è partito davanti a tutti sulla griglia di partenza ma infine ha vinto Enea Bastianini, mentre due settimane più tardi a Mandalika la pole position era andata a Fabio Quartararo ma in gara ha vinto Miguel Oliveira. Il pilota spagnolo della Ducati Pramac ne aveva conquistate quattro nel 2021, quando Fabio Quartararo ne infilò cinque consecutive dalla terza alla settima gara della stagione. La prima doppietta pole position-vittoria è stata tuttavia di Aleix Espargaro con l’Aprilia, binomio semplicemente perfetto a Termas de Rio Hondo coronando alla domenica il primato sulla griglia di partenza Motogp. Una settimana più tardi ad Austin ci furono la seconda pole position stagionale per Jorge Martin al sabato e la seconda vittoria di Enea Bastianini alla domenica.

Con l’arrivo in Europa, ecco a Portimao una festa francese, con Johann Zarco in pole position prima del successo di Quartararo; a Jerez ecco finalmente la rinascita di Francesco Bagnaia, perché Pecco al sabato ha ottenuto la pole position (prima del 2022 per il re delle pole 2021) e domenica ha vinto. In Francia terza vittoria per Bastianini senza essere mai partito dalla pole position, che era stata di Bagnaia, poi purtroppo caduto in gara. Al Mugello il riscatto di Pecco in gara dopo l’acuto di Fabio Di Giannantonio che si era preso la pole position, la settimana seguente a Barcellona ecco una seconda pole position per Espargaro e l’Aprilia, ma anche il secondo successo alla domenica per Quartararo e la sua Yamaha. Infine al Sachsenring ecco purtroppo un’altra pole position vanificata da Bagnaia con una caduta in gara, vinta nuovamente da Quartararo per lanciare la fuga verso il bis iridato.





© RIPRODUZIONE RISERVATA