Apple, calo vendite iPhone per sostituzione batterie a basso costo/ Dati del bilancio ultimo trimestre 2018

- Matteo Fantozzi

La Apple potrebbe aver trovato il motivo del calo delle vendite degli iPhone, rintracciandolo nella sostituzione delle batterie a basso costo.

Uno smartphone Apple
LaPresse, 2019

La Apple potrebbe aver trovato il motivo del calo delle vendite degli iPhone, rintracciandolo nella sostituzione delle batterie a basso costo. Alcune fonti rivelano come Tim Cook abbia tenuto la riunione con i dipendenti per arrivare a discutere del bilancio dell’ultimo trimestre del 2018. Da questo il Ceo avrebbe evinto appunto che la sostituzione delle batterie a basso costo abbia influito in maniera negativa sui guadagni della vendita diretta degli iPhone dell’ultimo periodo. Si vocifera che la nuova batteria con aumento delle sue prestazioni abbia convinto i possessori di un iPhone a non muoversi verso un prodotto di ultima generazione. Proprio da questo sarebbe arrivato l’insuccesso dell’iPhone Xr una versione leggermente più economica del top di gamma. Soprattutto sul mercato cinese non ci si aspettava un tonfo tanto fragoroso nell’acqua che ha portato di recente al taglio dei prezzi.

Apple, calo vendite iPhone per sostituzione batterie a basso costo: ecco l’effetto negativo

L’effetto negativo della sostituzione di batterie a basso costo della Apple ha portato al calo delle vendite degli iPhone. Questo è stato chiaro con l’uscita sul mercato dei modelli XS, XS Max e XR. Undici milioni di utenti hanno sostituito la batteria e dunque hanno preferito rimanere con il loro iPhone precedente, dalle ottime prestazioni. Ora la Apple sta cercando di andare ad aprire il 2019 con una crescita economica anche se il danno arrecato al bilancio del 2018 è evidente e di quelli non facilmente superabili. Sicuramente però l’azienda della mela ha qualche asso nella manica che potrebbe sorprendere e regalare un colpo di scena grazie all’uscita di nuovi modelli in grado di mettere al tappeto la concorrenza. Il rischio era stato già anticipato dagli analisti di Barclays ed era stato sottovalutato dalla Apple che ha deciso comunque di andare avanti privilegiando la sua crescita tecnologia e soprattutto i suoi utenti.



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