Ictus, malattia Umberto Bossi/ Le due versioni sull’accaduto (Umberto B – Il Senatur)

- Emanuele Ambrosio

Umberto Bossi nel 2004 è stato colpito da un ictus che ha cambiato per sempre la sua vita. Due le versioni che circolano sull’accaduto

Umberto Bossi

Umberto Bossi e l’ictus. Si parlerà anche di questo nello speciale televisivo “Umberto B – Il Senatur” in onda venerdì 13 dicembre 2019 sul Canale Nove. Una analisi approfondita del fenomeno Lega a partire dal suo fondatore e non solo, visto che il documentario ripercorre anche la vita politica e personale di Bossi. Nel 2004 l’ex leader della Lega viene colpito da un malore: si tratta di un ictus e per poco non rischia la vita. Ma cosa è accaduto davvero nella notte tra il 10 e l’11 marzo 2004? Nel libro L’Illusionista – Ascesa e caduta di Umberto Bossi di Pino Corrias, Renato Pezzini, Marco Travaglio, edito da Chiarelettere nel capitolo none dal titolo “La vita appesa a un filo. La Lega dentro un Cerchio” si parla proprio di quella terribile notte. La versione della famiglia è la seguente: “Umberto il 10 sera è a casa. Dovrebbe partire di lì a poco con il figlio Renzo per Varese, destinazione il Palazzetto dello Sport, per assistere a un incontro di basket insieme con Giancarlo Giorgetti, il segretario della Lega Lombarda. Sta nevicando di brutto. Intorno alle nove di sera Giorgetti racconterà di avere ricevuto una telefonata dalla famiglia: ‘Appuntamento annullato, Umberto resta a casa, non si sente bene’. Che genere di malore? Una persistente difficoltà a respirare. Che diventerà agitazione e poi insonnia. Fino alle fatidiche 5 del mattino, quando Manuela Marrone chiede aiuto via telefono e l’ambulanza si mette in viaggio”.

Umberto Bossi, notte di passione con Luisa Corna?

Al di là della versione “ufficiale” della famiglia di Umberto Bossi riportata per filo e per segno nel libro, pochi giorni dopo dalla notizia dell’ictus comincia a circolare una seconda versione sul malore dell’ex leader della Lega. Si tratta di una versione sicuramente più hot che si discosta del tutto dalla “versione familiare”. Quella notte Umberto Bossi non era a casa con la famiglia e la moglie Manuela Marrone, ma bensì si trovava in una camera d’hotel con la showgirl Luisa Corna. Una notte di passione che però si conclude male con il malore di improvviso di Bossi e la paura della Corna che la vicenda possa finire sulle prime pagine di tutti i giornali. Ecco la versione pubblicata sul portale Indymedia: “la sera del 10 marzo 2004 Umberto Bossi si apparta con la showgirl in una delle camere del Park Motel di Castellone in provincia di Cremona. Prende Viagra, sniffa, si sente male al punto da manifestare un principio di emorragia cerebrale, deve essere ricoverato immediatamente, tuttavia per paura che l’imbarazzante vicenda finisca sulla stampa Luisa Corna non chiama subito un’ambulanza, ma avverte alcuni leghisti molto vicini a Bossi. Solo dopo alcune ore, ormai grave, è trasportato all’ospedale di Varese, a 120 chilometri da Castellone”.  Una versione che è stata più volte smentita dalla stessa Luisa Corna che, in merito alla vicenda e a questa diceria, ha dichiarato: “Mi hanno rovinato l’esistenza. Lo ripeto una volta per tutte: io Bossi l’ho incontrato la prima e ultima volta a un concorso di Miss Padania. Ma più che conosciuto, l’ho intravisto”.



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