Il 13esimo segno/ Un thriller sul lato seducente del male

- Carmine Massimo Balsamo

Il 13esimo segno, la recensione del film diretto da Igor Voloshin: l'opera è ora disponibile in DVD e in tutti i digital stores con Blue Swan

il 13esimo segno (Una scena del film)

Un film a metà tra crime e thriller, con una forte componente erotica. Parliamo de Il 13esimo segno di Igor Voloshin, con protagonisti Lukerya Ilyashenko, Anastasia Kuvshinova e Oleg Vasilkov. Tra pregi e difetti, ad avere la meglio sono i primi: per chi vorrà dare una chance all’ambiziosa opera, è ora disponibile in DVD e in tutti i digital stores con Blue Swan.

SINOSSI – Un’attraente giovane medico legale sta indagando a fianco di un detective su una serie di efferati omicidi. Tutte le vittime sembrano essere riconducibili allo stesso killer, tutte le morti sembrano essere connesse da un tratto comune: il sesso. Mentre le indagini vanno sempre più a fondo scoperchiando un mondo sotterraneo fatto di desiderio, perversioni e violenza, la distanza tra i due diventerà sempre più sottile, fino che sarà impossibile non lasciarsi travolgere dal mondo che stanno esplorando e resistere alla reciproca attrazione. Riusciranno a fermare la scia di sangue o diventeranno anche loro prede nella tela dell’assassino?

Il 13esimo segno possiamo inserirlo nel filone del thriller erotico: un film che procede a strappi, con riprese sghembe e interessanti effetti visivi. C’è un po’ di confusione narrativa, ma è molto godibile: l’azione si sviluppa rapidamente e non mancano le svolte inaspettate, basti pensare all’incredibile twist finale. Igor Voloshin sperimenta con la forma e opta per un montaggio da videoclip. Di ottimo livello le interpretazioni dei protagonisti.

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