LA STORIA/ Il “segreto di bellezza” di Cleopatra e Poppea sbarca su internet

Dai tempi di Cleopatra e Poppea, il latte d’asina è considerato un’ottima base per prodotti cosmetici. Lo sa bene PATRIZIA GAROFALO, che ha un’impresa artigiana nel settore

07.02.2015 - La Redazione
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Uno dei prodotti di Patrizia Garofalo

Si narra che la regina egiziana Cleopatra e l’imperatrice romana Poppea, moglie di Nerone, affidassero la cura del proprio corpo a un ingrediente raro e prezioso che, a distanza di secoli, continua a richiamare l’attenzione di chi ha a cuore il proprio benessere.

Stiamo parlando del latte d’asina, considerato da molti “l’oro bianco” per il suo valore oltre che per la difficile reperibilità. Tra i cultori spicca Patrizia Garofalo, milanese di nascita, abruzzese d’adozione, titolare, a Chieti, di un’azienda dedita alla lavorazione del prodotto. Grazie all’aiuto del marito e dei due figli, Patrizia ha avviato, nella sua fattoria con 13 asini di razza ragusana, una produzione di cosmetici naturali per donna e pelli sensibili, oltre che una linea di biscotti per intolleranti alle proteine del latte.

“Il nostro è il più simile a quello materno – afferma l’imprenditrice -. Fa bene alla salute di adulti e bambini. È straordinario per i benefici che apporta alla pelle”. Le creme per il corpo (anti-age e bagno schiuma) “Olimpia” regalano, infatti, un’immediata sensazione di morbidezza e di benessere. “L’alta percentuale di latte è il nostro punto di forza. Tutti i prodotti sono privi di parabeni, tensioattivi e allergeni. Pertanto, sono adatti alle persone che gradiscono l’utilizzo di cosmetici naturali”.

“La mia – prosegue – è un’attività artigianale vera e propria, che mi permette di lavorare ogni giorno con animali che seguo in tutte le fasi della crescita. Il lavoro mi ha, inoltre, sollecitato a promuovere questo impegno pianificando pubblicità o individuando nuovi canali di vendita”.

Tra questi “L’Artigiano in Fiera”, la più grande mostra-mercato internazionale dedicata all’artigianato che, ogni anno, si tiene a Milano. Una preziosa vetrina che le ha permesso di valorizzare il suo lavoro al cospetto di milioni di visitatori. Un’opportunità che, oggi, le consente di proiettarsi verso una clientela sempre più vasta: grazie alla piattaforma e-commerce Artimondo, le sue creme varcano i confini nazionali per comunicare al mondo uno dei più preziosi segreti di bellezza.

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