ARTIGIANO IN FIERA 2018/ Verde è bello: la forza delle erbe dal trattamento della pelle ai detergenti

Fitocose, lanciata da Pietro Porto, è passata dalla cosmesi al biologico ma senza seguire la moda. “Rimanendo noi stessi, abbiamo una missione: e il mercato risponde”

08.12.2018 - La Redazione
Stand all'Artigiano in Fiera

Oltre 400 prodotti cosmetici, dal trattamento della pelle del viso fino ai detergenti per capelli e corpo, tutti certificati con il marchio codice verde, che garantisce il rispetto del disciplinare della Bio Ecocosmesi. È la proposta di Fitocose, piccola realtà artigianale nata dalla passione per le proprietà benefiche delle piante, che intende restare tale.
«Ci siamo imposti fin dall’inizio di dare la massima precedenza alla qualità nella nostra produzione – dice il fondatore Pietro Porto – con piccoli lotti di lavorazione piuttosto che preferire la quantità industriale, come scelta ed etica di lavoro».

Pietro, farmacista, diversi anni fa ha avuto un colpo di fulmine per il mondo vegetale al corso di botanica. Si è così specializzato in fitocosmesi, una materia che ha insegnato a lungo al corso della Regione Lombardia per fitopreparatori. «La passione per il mondo verde mi ha sempre spinto in avanti – sottolinea Porto –. Credo nelle proprietà delle erbe, funzionano e non inquinano come le sostanze chimiche».

Di qui l’idea di avviare un’azienda agli inizi degli anni Novanta. «Nei primi anni – racconta Pietro – producevamo una linea cosmetica di derivazione vegetale in esclusiva per una multinazionale. Poi il vento è cambiato, l’azienda è stata rilevata da un altro gruppo straniero che ci ha piantati in asso. Ci siamo ritrovati con il sedere per terra».

Ma come avrete capito si trattava di un caso di serendipità. «Abbiamo deciso di puntare sul biologico – spiega il fondatore di Fitocose –, ma non seguendo la moda come fanno tanti oggi: siamo idealisti, avevamo una missione e non sapevamo se il mercato avrebbe risposto. Chiedevamo il biologico ai fornitori e loro ci guardavano storto, ci dicevano che non lo chiedeva nessun altro… Sono capaci tutti di accodarsi al carro dei vincitori, noi all’inizio eravamo messi all’indice e guardati male». Siamo agli inizi degli anni 2000, e anche le vendite su internet, oltre al biologico, stanno muovendo i primi passi. «Siamo stati tra i primi a credere nella possibilità di vendere sulla Rete, il tempo ci ha dato ragione».

Tutti i prodotti di Fitocose sono realizzati in modo artigianale. «Siamo appassionati del nostro lavoro – dice Porto – che richiede molta manualità. Tutto quello che produciamo è fatto con le nostre mani. Io mi occupo anche delle nuove formulazioni, una parte creativa che amo molto». Gran parte dei prodotti hanno anche la certificazione vegan “Biodizionario approved”.

Di crescere in dimensione per assecondare il successo non se ne parla. «Abbiamo allargato la gamma di produzione a oltre 400 articoli perché la cosa ci diverte – conclude Porto -, ma resta sempre e comunque prioritaria la scelta professionale di mantenere la nostra linea di condotta perché non ci interessa diventare… grandi. Fitocose vuole restare quello che è: piccolo è bello!».

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