INNO “PAZZA INTER AMALA” SOSTITUITO/ Rosita Celentano alla società:”Ascoltate tifosi”

- Dario D'Angelo

“Pazza Inter amala” esce dal cerimoniale delle partite dei nerazzurri a San Siro, sostituito da inno “C’è solo l’Inter” di Elio. Rosita Celentano polemica..

inter milan
Antonio Conte (Foto LaPresse)

Interviene anche Rosita Celentano dopo la decisione dell’Inter di rinunciare all’inno “Pazza Inter amala“, apprezzatissimo dai tifosi di fede interista Nel 4-0 d’esordio in campionato contro il Lecce a San Siro, infatti, prima e dopo la gara ha risuonato il brano “C’è solo l’Inter”, composto da Elio e Graziano Romani. Una scelta seguita cronologicamente alle parole del nuovo allenatore, Antonio Conte, che fin dal video di presentazione aveva chiarito:”Basta parlare di pazzia, l’Inter sarà regolare e forte”. Rosita Celentano, che “Pazza Inter” l’ha prodotta, su Instagram ha lamentato:”Apprendo con grande dispiacere la decisione della società dell’Inter di non utilizzare più Pazza Inter come inno ufficiale della squadra. Senza nulla togliere alla memoria di Peppino Prisco e agli stimatissimi Elio e le Storie Tese, io ascolterei maggiormente i tifosi. A me piace pensare che Pazza Inter abbia rappresentato così bene lo spirito folle e innamorato dell’interista tifoso, calciatore e dirigente, da sostenere quella speciale magica alchimia da vittorie e scudetti”.

INNO “PAZZA INTER AMALA” SOSTITUITO

Rosita Celentano continua nella sua difesa di “Pazza Inter”:”Quando ho deciso di produrlo scelsi un brano allegro ed entusiasta. Chiesi agli autori di immedesimarsi nella squadra e nei tifosi e sopratutto partimmo da una richiesta precisa dell’allora Presidente Massimo Moratti: “Usate le parole Pazza Inter e Amala, perché raccontano come si sente un interista”. Gli interisti sono un po’ folli e amano alla follia! Pazza Inter è così tanto amata perché rappresenta l’identità di chi la canta. È un inno alla gioia, da la carica, unisce ai colori della maglia ed ha un sapore scanzonato e grintoso allo stesso tempo. Incisa dagli allora membri della squadra, fa sentire il calciatore un tifoso, e il tifoso un calciatore, a cui sembra di esseri lì, anche lui, in campo a toccare la palla col piede prima che entri in rete! Pazza Inter oltre a essere un inno è energia sonora interista. È un peccato se allo stadio non vibrasse più il suo eco in così tanti cuori. Chissà forse anche Prisco la penserebbe nel mio stesso modo”.



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