Iva Zanicchi/ “Mia sorella salva grazie al vaccino. Senza sarebbe morta di Covid…”

- Silvana Palazzo

Iva Zanicchi rivela: “Mia sorella salva grazie al vaccino anti Covid, altrimenti sarebbe morta”. L’artista si dice favorevole alla vaccinazione obbligatoria. E sul Green pass…

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Iva Zanicchi (LaPresse)

Iva Zanicchi non aveva dubbi sulla pericolosità del coronavirus, avendolo vissuto sulla sua pelle, ma ora sa bene anche quanto siano importanti i vaccini, visto che hanno salvato la vita alla sorella (mentre suo fratello è morto di Covid). A rivelarlo è stata la stessa artista. «Mia sorella di 85 anni si è presa la variante Delta nonostante abbia fatto tutte le vaccinazioni ma non ha praticamente nessun sintomo», ha dichiarato all’AdnKronos dopo essere tornata dalle vacanze in Sardegna. Se non fosse stata immunizzata, avrebbe rischiato anche in virtù della sua età e quindi della sua fragilità. «Ora sta chiusa in casa aspettando di negativizzarsi ma grazie al vaccino sta abbastanza bene, se non li avesse fatti sarebbe probabilmente morta», ha aggiunto Iva Zanicchi.

Inoltre, ha spiegato che la sorella (senza precisare se si tratti di Maria Rosa o Wiria) si è accorta per caso di aver contratto il Covid. Aveva un po’ di mal di gola, si sentiva stanca e dovendo andare al mare si è fatta un tampone, risultando appunto positiva al coronavirus. Ma senza conseguenze per lei, fatta eccezione per l’isolamento. Per la celebre cantante è stata la conferma che il vaccino «non rende immuni, ma almeno non ci fa morire».

IVA ZANICCHI “SONO PER LA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA”

Anche per questo motivo Iva Zanicchi spinge per la vaccinazione obbligatoria. «Quando noi eravamo bambini nessuno ci chiedeva il permesso, noi ci mettevamo tutti in fila e ci facevamo il vaiolo, era obbligatorio». E quindi all’AdnKronos ha ribadito: «Io so cosa significa avere il Covid, ci sono passata e sono per la vaccinazione obbligatoria». Invece «sono state fatte troppe chiacchiere» e il caos attorno al Green pass lo dimostra per l’artista. «Noi siamo disposti a fare di tutto per il bene della comunità ma i politici ci devono dire cosa dobbiamo fare in modo più chiaro». Il rischio è di creare confusione tra la gente. «Non si può pretendere che un ristoratore che ha fatto la fame per mesi si metta lì a chiedere a tutti di mostragli il Green pass, se una persona dichiara di averlo lui la fa entrare». Tornando ai vaccini, Iva Zanicchi ha ricordato che ci hanno salvato da molte malattie. Per lei è giusto avere la libertà di non vaccinarsi, ma è altrettanto doveroso imporre delle restrizioni per queste persone. «Deve essere isolato non perché sono antidemocratica ma per la salvaguardia degli altri. Per fare questo serve il Green pass? Allora mettano regole più rigide e chiare». D’altra parte, è consapevole che molte persone hanno paura del vaccino a causa della cattiva informazione. «Dobbiamo ringraziare i tanti signori e signore che ogni giorno vanno in tv a fare gli esperti senza avere alcuna competenza».



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