CORONAVIRUS, JUVENTUS-INTER A PORTE CHIUSE/ Diretta tv in chiaro su Tv 8?

- Niccolò Magnani

Coronavirus, ufficiale: Juventus-Inter verrà disputata a porte chiuse nel weekend, il Derby d’Italia potrebbe essere trasmesso in tv in chiaro, le ultime notizie.

Juventus Inter
Juventus Inter: Cristiano Ronaldo, De Vrij e Godin (LaPresse, 2020)

Juventus-Inter su Tv8? Possibilità tutt’altro che da escludere: l’importante apertura è arrivata direttamente da Sky dopo l’ufficialità che il derby d’Italia si disputerà a porte chiuse per l’allarme coronavirus. Come riporta Repubblica, il capo di Sky Sport avrebbe evidenziato: «Vista l’eccezionalità del momento, se si creassero i presupposti di intesa con la Lega Calcio, Sky potrebbe valutare di aprire una “finestra in chiaro” trasmettendo su TV8 (nostro canale gratuito) almeno la partita di domenica sera, Juventus-Inter, per consentire a tutti di vederla», le parole di Marzio Perrelli. Sky, dunque, sarebbe disposta a un sacrificio in un momento delicato come quella attuale. Giovanni Malagò, numero uno dello sport italiano, ha sottolineato: «Potrebbe essere una cosa positiva dare la gara in chiaro anche se ovviamente non risolverebbe il problema degli spettatori». Attesi aggiornamenti nel corso delle prossime ore, ma Juventus-Inter in chiaro su Tv8 è ben più di un’ipotesi… (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

CORONAVIRUS, UFFICIALE: JUVENTUS-INTER A PORTE CHIUSE

E’ arrivata l’ufficialità, Juventus-Inter si giocherà a porte chiuse. Il governo ha approvato stamane un decreto di emergenza a seguito dell’epidemia da coronavirus, sospendendo gli eventi e le competizioni sportive “di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati”, nelle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. Consentito lo svolgimento di eventi e partite, ma anche di allenamenti, a porte chiuse nella zona rossa del contagio, comprese ovviamente le partite di Serie A e la gara di cartello in programma domenica sera alle ore 20:45. Secondo quanto riferisce il quotidiano La Stampa, non è da escludere che come una sorta di risarcimento nei confronti dei tifosi, il Derby d’Italia possa essere trasmesso in chiaro in televisione. Se la Lega di Serie A e Sky dovessero raggiungere un accordo, a quel punto si potrebbe fare. Ricordiamo infatti che il biglietto acquistato non prevede il rimborso economico ma solamente lo “smistamento” su un altro match, di conseguenza chi ha comprato il tagliando non verrà risarcito. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

CORONAVIRUS, SI VA VERSO JUVENTUS INTER A PORTE CHIUSE

Il Ministro per le Politiche giovanili e sport Vincenzo Spadafora dopo l’incontro e le richieste della FIGC ha proposto al Presidente del Consiglio Conte lo schema di DL che prevede la Serie A a porte chiuse nelle zone a rischio contagio da Coronavirus: «La decisione è già stata presa ieri sera e lo schema è pressochè ultimato» spiegano fonti del Ministero all’Ansa. Juventus-Inter, Milan-Genoa ma anche Udinese-Fiorentina, Sassuolo-Brescia e Parma-Spal potrebbero dunque essere confermate nello svolgimento del turno di campionato ma senza tifosi e senza alcuna possibilità di un’apertura al pubblico. Walter Ricciardi – membro Oms e neo consulente del Governo presso le Regioni coinvolte nell’allarme virus – ha invece spiegato «Giocare a porte chiuse le partite di Serie A è la strada giusta. La prima strategia è non far incontrare persone in luoghi dove sono a stretto contatto tra di loro, seppure all’aperto, come allo stadio. Ho consigliato nella veste di tecnico sanitario e di persona appassionata di sport che giocare a porte chiuse e’ la strada giusta». Per il Presidente della FIGC Gabriele Gravina oltre alla richiesta di turni a porte chiuse il tema “caldo” è quello degli allenamenti nei vari centri sportivi di tutta Italia: «Chiusura degli impianti sportivi? Il rischio non è il rinvio di una partita, ma tutto il blocco del sistema che porta i ragazzi ad allenarsi tutti i giorni. In tal senso stiamo aspettando una risposta dal Governo».

SERIE A, CALENDARIO STRAVOLTO PER CORONAVIRUS

Premesso che ancora una piena decisione la Figc non l’ha presa in attesa di un riscontro col Ministero della Salute, il prossimo weekend per la Serie A e per tutto lo sport italiano si preannuncia come altamente caotico per la sempre presente emergenza da Coronavirus. Dopo le partite rinviate ieri (Inter, Verona, Atalanta e Torino) è in arrivo la Champions League e l’Europa League e poi ancora il campionato sabato e domenica prossima dove tra l’altro si attende la sfida che potrebbe decidere lo Scudetto tra Juventus e Inter. Ebbene, nell’incontro con la task force medico scientifica della Figc, il Ministero della Salute ha precisato proprio questa mattina come in tutte le regioni colpite dall’emergenza coronavirus «la sospensione delle manifestazioni sportive aperte al pubblico scadrà domenica primo marzo compresa». Non si dovrebbe dunque vedere il Derby d’Italia con i tifosi, ma per questo motivo si stanno studiando delle alternative in sede di Consiglio Federale visto il caos per il calendario fitto di Serie A.

JUVENTUS INTER SI GIOCA A PORTE CHIUSE?

In un primo momento infatti si pensava di spostare di sole 24 ore Juventus Inter in modo da giocarla regolarmente non rientrando nell’ordinanza che vieta le manifestazioni sportive in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna: il problema è che a quel punto giocare il Derby d’Italia di lunedì mette in forte contrasto con la Coppa Italia in arrivo il mercoledì immediatamente successivo con Juventus Milan sempre all’Allianz Stadium di Torino. Tutto questo, ovviamente, se l’emergenza Coronavirus dovesse far limitare lo stop allo sport nelle aree a rischio solo fino al prossimo 1 marzo: se invece dovesse essere prorogata l’emergenza allora l’ipotesi più sensata al momento risulta quella delle porte chiuse. La Federcalcio ha sollecitato il Governo a fornire chiarimenti tanto sulla possibilità di giocare a porte chiuse – non solo Juventus-Inter ma anche Milan-Genoa e tutte le altre partite coinvolte – sia sulla apertura degli impianti sportivi per permettere gli allenamenti delle squadre. Come spiega la Gazzetta dello Sport, in qualche comune le amministrazioni hanno chiuso in autonomia i lori campi sportivi (specie per le serie minori, ndr). Nel frattempo la Serie C Gironi A e B ha rinviato tutte le prossime partite della 9a giornata di ritorno, mentre per Serie B e Serie A vale per ora il decreto del Ministero in attesa però che vi siano ulteriori aggiornamenti già nelle prossime ore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA