Katia Ricciarelli, ex moglie Pippo Baudo/ “Con lui nessuna tensione”

- Rossella Pastore

Katia Ricciarelli è l’ex moglie di Pippo Baudo. La cantante lirica è tornata a parlare della loro relazione in un’intervista al Giornale.

Katia Ricciarelli
Il soprano Katia Ricciarelli

Pippo Baudo ha intrattenuto una relazione lunga 18 anni con la cantante lirica Katia Ricciarelli, che ha sposato civilmente nel 1986 salvo poi separarsi nel 2004 e divorziare nel 2007. Intervenendo sul tema della violenza sulle donne, in un’intervista rilasciata al Giornale lo scorso 16 giugno, Katia ha fatto sapere che tra i due non ci sono mai stati grossi conflitti. “Ho vissuto con un uomo per 18 anni e poi ci siamo separati. Con lui non abbiamo avuto un clima di tensione”, racconta la Ricciarelli, accennando velatamente alla sua convivenza con Baudo. Si prosegue affrontando l’argomento in termini generici: “Quello che è chiaro a tutti è che ultimamente c’è un dilagare di violenza che fa paura e si ritorce non soltanto sulle donne, ma spesso anche sui bambini”.

Katia Ricciarelli: “Durante il lockdown mi è mancato il lavoro”

Dopo la fine del suo rapporto con Pippo Baudo, Katia Ricciarelli ha sempre vissuto da sola. Anche nel periodo dello scorso lockdown: in quel caso si è trovata “in una casa piccola ma molto accogliente” con l’unica compagnia del suo cagnolino Ciuffy. “Uscivo alle sei di mattina per fare con lei una passeggiata lungo il lago e questo mi aiutava molto. Non tutti però hanno avuto questa fortuna. Perfino io dopo tre mesi non ne potevo più. Quello che mi è mancato molto è stato il lavoro. Per fortuna ho fatto la trasmissione Io e te con Pierluigi Diaco sulla Rai, e in questo senso mi sono sentita quasi una miracolata”.

Katia Ricciarelli commenta l’attualità

Rimanendo sull’attualità, Katia Ricciarelli si è espressa su diverse questioni che hanno catalizzato i media e le persone comuni nell’ultimo periodo, dal problema dei vaccini ai diversi casi di violenza che hanno tinto di nero le cronache dei nostri giorni. Dopo essersi soffermata sulla controversa scomparsa di Saman, la ragazza pakistana che risulta irreperibile da mesi, Katia incolpa il virus della situazione opprimente che si è venuta a creare in molte famiglie: “Vivere gomito a gomito tutto il giorno con la mancanza di spazio e con un virus che non sapevamo cosa fosse e si comportava come un mostro, è stata una prova durissima. Tante persone hanno avuto dei malesseri per questo motivo e per le conseguenze che ne sono derivate. Parlo ad esempio del problema economico da non sottovalutare, c’è gente che non riesce a sfamare la propria famiglia, ed è una cosa terribile”.



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