Katia Ricciarelli “Fui concepita in un campo di patate”/ “A 8 anni andai in carcere…”

- Alessandro Nidi

Katia Ricciarelli, ospite a “ItaliaSì!”, ha parlato della sua infanzia, di sua mamma Molara e dei suoi amori José Carreras e Pippo Baudo

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Katia Ricciarelli (ItaliaSì, 2022)

Katia Ricciarelli è intervenuta in qualità di ospite a “Italia Sì!”, trasmissione di Rai Uno condotta da Marco Liorni e andata in onda nel pomeriggio di sabato 21 maggio 2022. Subito l’artista ha parlato della mamma: “Mia madre Molara è stata lasciata da sola dal marito con due figli. Lui era andato in Russia come volontario… Così, lei andò a lavorare in Germania in un campo di patate e io sono stata concepita lì. Mio padre era un italiano, messo male anche lui da un punto di vista economico. Solo che, quando sono tornati in Italia, mia mamma ha scoperto che lui aveva già una famiglia qui e dunque lei si è ritrovata nuovamente sola”.

Successivamente, Katia Ricciarelli ha ripercorso la sua infanzia complicata: “Cominciai a lavorare da bambina in una fabbrica di giradischi e a 8 anni sono andata in carcere, per fare uno spettacolo per i detenuti come bimba prodigio. Avevo una parrucca nera da giapponese, indossavo un piccolo kimono e cantavo, sbagliando anche qualche nota. Quello è stato il mio primo palcoscenico”.

KATIA RICCIARELLI: “JOSÉ CARRERAS? FU UN GRANDE AMORE”

Nel prosieguo di “ItaliaSì!”, Katia Ricciarelli ha affermato che l’amore con José Carreras è stato “molto grande. Nel mio caso il primo amore non mi ha lasciato un’impronta importante, mentre quello con José è stato importante. Lo conobbi a Parma per caso, mentre guardavamo l’Otello. Era sposato da 6 mesi, ma ci innamorammo: fu un amore travolgente. Per arrivare al dunque ci ha messo 4 o 5 sambuche col caffè!”.

Pippo Baudo è stato l’ultimo grande amore della vita di Katia Ricciarelli: “Ora non cerco nessuno… Per trovare qualcuno che mi faccia solo compagnia, me ne sto da sola… L’amore che ho ancora voglia di dare adesso lo do al mio cagnolino, oltre che al mio lavoro. Lui è stato sicuramente mandato da mia madre da Lassù”.







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