L’ASSISTENTE DI VOLO/ Dalla commedia al thriller per andare a caccia di Emmy

- Antonio Napoli

L’assistente di volo – The Flight Attendant rappresenta una delle sorprese più positive in vista degli Emmy, visto che ha meritato 5 nomination

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Kaley Cuoco, protagonista de L'assistente di volo - The Flight Attendant

Con ben 5 nomination alla 73ima edizione degli Emmy in programma il 19 settembre, L’assistente di volo – The Flight Attendant rappresenta una delle sorprese più positive della prossima rassegna dedicata alle produzioni per la tv. In primo luogo per il giusto riconoscimento a Kaley Cuoco, l’attrice comica giunta al successo con The Big Bang Theory, ma che ormai è entrata a far parte meritatamente del gruppo di testa delle giovani attrici americane di successo.

La serie ha ottenuto le nomination nelle seguenti categorie: Miglior Comedy, Migliore attrice protagonista con la Cuoco, Migliore attrice non protagonista con Rosie Perez, Miglior regia con Susanna Fogel per l’episodio In caso di emergenza, e Miglior sceneggiatura con Steve Yockey.

L’assistente di volo è una commedia dalle diverse sfaccettature (si passa rapidamente dal comico al genere thriller), con una trama originale e con un cast di ottimo livello, quasi interamente al femminile. Al centro della storia ovviamente il personaggio interpretato da Kaley Cuoco, Cassandra Bowden, Cassie per gli amici. Una simpatica e alquanto disordinata hostess che gira freneticamente per gli aeroporti di mezzo mondo, senza disdegnare feste e occasionali relazioni amorose. Ma soprattutto senza riuscire a fare a meno di uno smisurato consumo di alcol.

In un volo per Bangkok conosce un affascinante passeggero seduto in business class e accetta il suo invito a cena, trascorrendo con lui la notte. Ma al mattino si sveglia in una pozza di sangue, accanto al corpo senza vita dell’uomo che ha appena conosciuto, ucciso con un profondo taglio alla gola. La sua prima reazione è quella di scappare, cercando di eliminare ogni traccia della sua presenza, e ripartire con il suo volo per New York. Ma con il passare delle ore si rende conto che dovrà fare  i conti con un’indagine della FBI e se non vuole finire incolpata dell’omicidio dovrà cercare di ricordare – cosa non semplice per una alcolista – quanto effettivamente è successo in quell’albergo di lusso e chi effettivamente era l’uomo affascinate con cui aveva passato una delle serate più piacevoli della sua vita.

Mano mano che i ricordi affiorano, Cassie si rende conto del colossale intrigo in cui è finita coinvolta, e con l’aiuto di due sue amiche, Annie (interpretata da Zosia Mamet di Girls) che fa l’avvocato e prende la sua difesa legale, e Megan (interpretata da Rosie Perez), una collega che nel tempo libero lavora per i servizi segreti coreani, avvia una personale indagine per venire a capo della verità.

La storia è ricca di colpi di scena, momenti di tensione e siparietti comici. Nel tentativo di ricordare cosa sia realmente accaduto, Cassie crea nella sua mente una relazione virtuale con Alex, l’uomo conosciuto appena per una sera, ma di cui si è follemente innamorata. Alex Sokolov, interpretato da Michiel Huisman (Il trono di spade), è il rampollo di una potente e ricca famiglia che incomincia a sospettare della giovane hostess, che si intrufola in casa e vuole mettere il naso nei loro affari poco trasparenti.

Gli 8 episodi prodotti da HBO Max sono andati in onda dal 1 luglio su Sky Atlantic e sono disponibili in streaming su Now TV. Le case di produzione – tra cui compare come produttore esecutivo anche Kaley Cuoco – hanno già annunciato la seconda stagione, completamente da riscrivere, visto che la prima stagione era basata sull’omonimo romanzo di Chris Bohjalian.

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