Lella Ballandi, moglie di Bibi/ “Dopo la sua morte, mi hanno tolto tutto”

Lella Ballandi, la moglie del compianto Bibi, confessa: “Volevo una fondazione a suo nome, ma sono rimasta nullatenente”.

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Lella Ballandi ai funerali del marito Bibi (LaPresse)

Lella Ballandi a tutto tondo in una lunga intervista ai microfoni di Libero: la moglie di Bibi Ballandi, scomparso lo scorso 15 febbraio 2018, ha raccontato a Giovanni Terzi come procede la vita senza il compagno di sempre, ma anche di essere stata vittima di un giro di truffe, tanto da essere al momento nullatenente. Graziella Bergamini, meglio conosciuta come Lella, è stata da sempre al fianco dell’imprenditore del mondo dello spettacolo e ha condiviso con lui mezzo secolo di vita. «Mi sorregge la fede, ma il mio Bibi mi manca moltissimo», l’esordio di Lella, che ha spiegato a Terzi che lei e il marito vivevano in simbiosi sia «affettiva che spirituale», legati «non solo da un sentimento profondo ma da una fede religiosa importante che ci portava a pregare assieme». Una scomparsa assai dolorosa, giunta dopo una lunga battaglia contro il cancro: il produttore televisivo e discografico di Baricella (Bologna) ha combattuto per tredici lunghissimi anni contro la malattia, che ha avuto la meglio nel marzo 2018. Lella Ballandi ha spiegato che «con fermezza e dignità ha cercato di opporsi al destino che si era accanito contro di se; gli ultimi cinquantun giorni sono stati terrificanti».

LELLA BALLANDI: “BIBI MI HA SEMPRE TRATTATO DA REGINA”

Al fianco di artisti del calibro di Al Bano, Orietta Berti, Nicola Di Bari, Caterina Caselli, Mina, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Fabrizio De André e ancora Roberto Vecchioni, Pierangelo Bertoli ed un esordiente Vasco Rossi, Bibi Ballandi se n’è andato lo scorso 15 febbraio 2018 a Imola, e la moglie Lella ha spiegato nella lunga intervista rilasciata a Libero gli ultimi giorni di vita tra sofferenze e amore: «Bibi soffriva moltissimo e venne ricoverato il 26 dicembre del 2017 all’ospedale di Imola. Furono cinquantun giorni difficilissimi, in cui io rimasi accanto a lui ventiquattr’ore su ventiquattro». Una storia d’amore lunga e ricca di affetto, con Lella Ballandi che ha ricordato alcune delle attenzioni del marito nei suoi confronti: «Non voleva che io guidassi e metteva a disposizione sempre una macchina per farsi raggiungere da me. Io non volevo abiti o alcunché ed invece Bibi voleva che io mi vestissi come una regina. Bibi mi ha sempre trattato da Regina, mi ha fatto sentire il centro della sua vita». Parole che testimoniano il grande sentimento tra i due, che si sono conosciuti da ragazzi e sono riusciti, fino all’ultimo giorno, ad amarsi l’un l’altro con tutti loro stessi.

MOGLIE BIBI BALLANDI: “MI HANNO TOLTO TUTTO”

Lella Ballandi, nella sua chiacchierata con Giovanni Terzi pubblicata sull’edizione odierna di Libero, ha poi spiegato che il marito Bibi era lo stesso sia sul posto di lavoro che in casa: «Così sono i grandi uomini. Non cambiano i loro comportamenti se parlano di lavoro oppure se sono con la propria moglie». La sua morte è stato un duro colpo per la coniuge, che può contare sulla Fede e sulla speranza: «La Fede mi aiuta sempre e la preghiera dà sollievo al mio dolore. So che Bibi è in un posto meraviglioso dove io lo raggiungerò nuovamente». Purtroppo, come già anticipato, Lella ha dovuto fare i conti anche con una storia di truffe e la situazione è decisamente delicata, come spiega lei stessa: «E’ un discorso doloroso, su cui pende una denuncia penale. Io sono rimasta nullatenente. Vivo solo con la mia pensione. E se vuole sapere una cosa, mi hanno tolto tutto» «Io non voglio parlarne, ma credo nella giustizia», aggiunge poco dopo, sottolineando di non poter neanche realizzare il suo sogno di dedicare una fondazione al marito scomparso perché priva di fondi.

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