Liana Orfei/ “Io, una regina del circo: ma da piccola ci chiamavano ‘zingari’ e…”

- Raffaele Graziano Flore

Liana Orfei, ospite a “L’Ora Solare”: “Io, una regina del circo come tutte le donne: ma da piccola ci chiamavano ‘zingari’…”. Poi ricorda Fellini e il lungo bacio con Marcello Mastroianni

Liana Orfei, ospite a "L'Ora Solare"
Liana Orfei, ospite a "L'Ora Solare" (Tv2000, 2021)

Una vita avventurosa, tra cinema e spettacolo, come la diretta interessata ha avuto modo di raccontare in passato: ma anche tanto altro. Questo è il ritratto di Liana Orfei che emerge dall’ospitata odierna dell’attrice teatrale e cinematografica, nonché decana dei circensi, ne “L’Ora Solare”, il talk show condotto su Tv2000 da Paola Saluzzi. E nell’appuntamento andato in onda poche ore fa l’84enne originaria di San Giovanni Persiceto (Bologna), cugina della più nota Moira Orfei (scomparsa come si ricorda nel 2015) e zia di Ambra, viene presenta come ‘regina del circo’ e proprio con le parole di uno dei suoi libri, “Romanzo di una vita vera” (edito per i tipi di Baldini e Castoldi, primo di una trilogia di volumi), di cui la padrona di casa legge alcune righe.

“Io regina del circo? Ma nel circo tutte le donne sono regine, è un’offesa per le altre” scherza esordendo Liana Orfei al modo in cui l’aveva presentata la Saluzzi, ammettendo di essere commossa dalla dolcezza della conduttrice e dall’affetto del pubblico. “La favola della mia vita inizia con quella di mia madre” racconta mentre rievoca l’incontro della donna col papà, un uomo a metà tra Clark Gable e Tyrone Power e che fece subito colpo sull’allora 18enne. Quel flirt poi divenne l’amore di una vita. E il circo all’epoca? “Era una cosa proibita: se una gente vedeva passare la nostra carovana diceva ‘Chiudi la porta che arrivano gli zingari!’…” ricorda Liana che poi rivela quale sia la sua età pur non mostrando gli anni. “Io sono la paladina delle over 80: noi ragazze siamo una forza incredibile, la forza è il pensiero più bello di tutti”.

LIAN ORFEI: “IO, REGINA DEL CIRCO: E QUEL LUNGO BACIO CON MARCELLO MASTROIANNI…”

Nel prosieguo della -piacevolmente sopra le righe- intervista della Orfei nel salotto de “L’Ora Solare”, la diretta interessata guarda prima un servizio a lei dedicato e che ne racconta la vita circense e non solo, poi ricorda orgogliosamente di essere “una donna clown”, visto che oramai il trapezio oggi non si fa più. “Ho iniziato a due anni e mezzo a fare il clown Lacrima col mio babbo” confessa, ricordando che la sua paga… all’epoca erano delle caramelle, che però le venivano rubate dagli altri bambini. Successivamente parte una emozionale carrellata di scatti che mostrano alcune delle persone che hanno lavorato con la Orfei o sono state importanti nella sua vita, come Gino Landi, Federico Fellini, Marcello Mastroianni e Gigi Proietti: “Gigi, e lo dico affettuosamente, l’ho tenuto a battesimo in televisione…” spiega ricordando uno dei primi lavori con “Il socio” sul piccolo schermo.

E Fellini, grande amico della sua famiglia? Grazie a queste figure, lei entrò nel mondo del cinema seppure in modo un po’ riluttante dato che “noi del circo avevamo una ostilità verso un ambiente che ci dicevano un po’ corrotto”: poi, superato l’iniziale distacco, ecco che scoppia l’amore con la settima arte tanto che “Federico adorava il circo e la mia famiglia”. Un aneddoto sul regista romagnolo: “A volte chiedeva a mia madre i tortellini, e lei lasciava tutto e cominciava a tirare la sfoglia…” prosegue, aggiungendo che gli Orfei hanno sempre fatto parte della vita di Fellini come una seconda famiglia. “Il bacio con Mastroianni? Come baciare un pezzo di cartone” scherza poi la Orfei. “Quel bacio è stato il più lungo della storia cinematografica italiana hanno poi scoperto… E non è vero che è stato come dare un bacio a un cartone” scherza, prima di passare a raccontare il suo rapporto con la religione e l’importanza che hanno avuto nella sua vita i quattro Papi che ha visto: “E la mia fede mi ha sempre sostenuto” ammette candidamente alla conduttrice.


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