Loredana, moglie morta Marco Giallini/ “Sto in lockdown da quando se n’è andata”

- Emanuele Ambrosio

Loredana è la moglie morta di Marco Giallini, l’attore di fiction e film di successo che rivela: “pensavo di essere un Dio, poi…”

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Loredana è la moglie morta di Marco Giallini, l’attore di fiction e film di successo. Un dolore atroce, abnorme quello vissuto dall’attore che in diverse interviste ha confessato come la sua vita sia cambiata. “Il dolore era troppo, il pensiero che lei rientri a casa da un momento all’altro dura due anni, poi capisci che morire è prassi. Non a 40 anni, non tra le mie braccia mentre prendiamo le valigie per le vacanze. Ma non sono l’unico a cui è successo” – ha detto l’attore che da anni vive nel dolore. Un dolore che non passa mai ha sottolineato: “e che passa? Ti dimentichi un po’ la voce…”.

L’amore fra Marco Giallini e la moglie Loredana è stato forte ed intenso. 27 anni d’amore che neppure la morte ha saputo interrompere. “Ero innamorato di mia moglie. Per 27 anni non ci siamo mai lasciati e non abbiamo mai litigato: lei era la donna mia, io il suo uomo. Nel mondo quante ce ne possono essere di persone per te? Una” – ha detto l’attore che, dopo la morte della moglie Loredana, è rimasto da solo con i due figli Rocco e Diego.

Marco Giallini e la morte della moglie Loredana: “il dolore non passa”

La morte di Loredana ha stravolto la vita di Marco Giallini e dei suoi due figli Rocco e Diego. Proprio l’attore parlando dei figli ha detto: “vorrei sapere che pensano il giorno della festa della mamma. Dovevo tirarli su come ci eravamo promessi: lei voleva che facessero il Classico. Uno lo fa, l’altro l’ha finito”. A distanza di anni dalla morte della moglie, l’attore che presta il volto a Rocco Schiavone, dalle pagine del Corriere della Sera ha rivelato: “quando sto solo e qualcosa non va, dico: eh amore mio”.

Un dolore enorme per Giallini che da danni ha un pensiero: “il pensiero che lei rientri a casa da un momento all’altro dura due anni, poi capisci che morire è prassi. Ma non a 40 anni. Non fra le mie braccia, mentre prendiamo le valigie. Ma non sono l’unico a cui è successo. Fare a meno è questione di testa, anche fare a meno delle menti dei bimbi non più chiare, del loro pensiero: vorresti sapere che pensano il giorno della festa della mamma o quando spegni la tv e quello, a 5 anni strilla: mamma, mamma”.

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