Luca Castiglioni, 20enne in coma dopo festa/ Nerviano “una giravolta”: dubbi su amici

- Emanuela Longo

Luca Castiglioni, fratture alla testa dopo una festa con amici: cosa è successo? Il caso a Chi l’ha visto, la versione dei ragazzi non convince

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Luca Castiglioni, Chi l'ha visto

La trasmissione Chi l’ha visto si è occupata ieri sera del caso del giovane Luca Castiglioni 20enne di Nerviano in provincia di Milano, in coma dallo scorso luglio dopo una festa. “Luca ha subito comunque un trauma che si porterà avanti tutta la vita e che speriamo non gli dia così tanti problemi come invece sembra finora”, ha commentato la madre ai microfoni del programma di Rai3: ma cosa è successo? E’ la sera del 26 luglio scorso: Luca esce per andare ad un compleanno a casa di amici. Intorno alle 2 del mattino un amico contatta la famiglia mettendola al corrente che Luca avrebbe battuto la testa e sarebbe stato portato in ospedale a Legnano. Una volta in ospedale però, il padre si ritrova davanti ad una scena choc: Luca ha un occhio gonfio e livido ed il cranio fratturato in più punti ma fortunatamente vivo. “Inizialmente gli amici mi dicono che Luca stava ballando ed è caduto da solo battendo la testa”, ha spiegato il padre che però alla luce del trauma riscontrato ha ritenuto poco credibile la versione dei ragazzi. “I danni erano veramente troppo estesi anche in diverse parti del cranio, quindi neanche una bocca da una sola parte… ha riportato diverse fratture anche nella parte mandibolare”, ha spiegato la madre che non ha creduto alla versione degli amici. E’ stato picchiato? Quanto successo non è chiaro a nessuno, medici compresi.

LUCA CASTIGLIONI, 20ENNE IN COMA DOPO FESTA: COSA È SUCCESSO?

Secondo la ricostruzione, Luca sarebbe giunto in tarda serata nella casa dove avveniva la festa. Beve un paio di cocktail e conosce una ragazza. Uno dei migliori amici di Luca, Davide, racconta ai microfoni del programma la sua versione: “Uscendo dal bagno vedo la mia ragazza che mi viene incontro urlandomi e dicendo che Luca stava male. C’erano i ragazzi intorno per farlo respirare, era accasciato per terra, privo si sensi”. Quindi la chiamata al 118 e il trasporto in ospedale. Nei giorni seguenti gli amici presenti al compleanno cambiano versione asserendo che si sarebbe trattato di un gioco finito male: “Ho saputo che era avvenuto per un gioco stupido, una piroetta, una giravolta”, ha proseguito Davide. Un gioco stupido e assurdo alla base del grave ferimento? Dopo questa incredibile “acrobazia”, lo avrebbero portato fuori sul balconcino a farlo respirare in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, forse peggiorando la situazione. Un altro amico, presente al momento della scena, ha spiegato: “è arrivato un ragazzo che gli ha chiesto gentilmente se potesse fargli una presa, Luca gli ha detto di sì. Purtroppo quando questa persona l’ha preso, è caduto male e ha perso immediatamente i sensi. Abbiamo provato a tirarlo su per vedere se c’era una risposta e abbiamo chiamato l’ambulanza”, dice. La sua situazione, dopo tre giorni, è peggiorata entrando in coma. Poi miracolosamente inizia a migliorare e adesso si trova in uno centro di riabilitazione con un danno cerebrale permanente. La procura di Milano ha aperto un fascicolo per lesioni gravi. “Non c’è stata sincerità sin dall’inizio”, ha commentato l’avvocato della famiglia. “Solo che esca la verità”, chiede ora la famiglia.



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