Luca Zingaretti/ “Non penso di aver ripetuto per vent’anni lo stesso Montalbano”

- Emanuele Ambrosio

Luca Zingaretti è tra gli ospiti di Danza con me, lo show di Capodanno con Roberto Bolle trasmesso il 1 gennaio 2023 su Rai1.

Luca Zingaretti è il commissario Montalbano Luca Zingaretti nei panni de ‘Il commissario Montalbano’

Luca Zingaretti dopo Montalbano torna su Rai1 in Danza in con me

Luca Zingaretti è tra gli ospiti di Danza con me, lo show di Capodanno con Roberto Bolle trasmesso il 1 gennaio 2023 su Rai1. L’attore, noto e amato da tutto il pubblico per il personaggio del Commissario Montalbano, è recentemente tornato protagonista in una serie televisivo dal titolo “Il re” in cui interpreta il ruolo di Bruno Testori, direttore del carcere di San Michele.
Un personaggio che la critica ha definito una sorta di anti-Montalbano, un personaggio da cui ancora oggi non riesce a liberarsi.

Intervistato da Il Corriere ha rivelato: “non credo che Montalbano si ripeterà più, ma lo sono stato per due mesi all’anno, al massimo tre, e non tutti gli anni. Ho sempre fatto anche altro, sebbene da un punto di vista mediatico fosse più potente la carriera tv. Dissi basta nel 2008 perché anche Camilleri sosteneva la necessità di uscire tra gli applausi, andarsene prima di aver stufato. Tornai perché mi mancava il personaggio e volevo vederlo evolvere. Non penso di aver ripetuto per vent’anni lo stesso Montalbano. Ora c’è altro. Sto coronando il sogno di scrivere il mio primo film da regista. Una storia di rinascita, di quelle che al cinema mi commuovono. Mi piacciono le uscite dal tunnel, le storie di chi ha preso botte, vede una luce e si domanda se riuscirà a raggiungerla. Penso a Le ali della libertà, La vita è meravigliosa, American Beauty. Non credo che avrò un ruolo. Magari posso essere come il salame nelle strisce di Jacovitti”.

Luca Zingaretti e la popolarità

Il ruolo di Montalbano ha sicuramente regalato a Luca Zingaretti la fama e la popolarità che ha sempre vissuto con naturalezza. “Dal droghiere non mi riconoscevano prima dei 37 anni, in tarda età, quando tanti la carriera l’hanno già fatta. Se sei stato l’alabardiere e nel frattempo hai fatto un buon uso della tua vita, la popolarità la gestisci meglio. Casomai il problema è l’invadenza” – ha precisato l’attore che ha raccontato due momenti in cui è stato davvero infastidito dai paparazzi.

“Due volte mi sono arrabbiato davvero, quando a Milano spaventarono mia figlia e quando sono uscito dall’ospedale. Passeggiavo con mia moglie, ero dimagrito di dieci chili, barcollavo: mi sono trovato nove paparazzi sotto casa. Dopo ho capito. Se vengono è perché il pubblico vuole sapere come stai e lo devi accettare” – ha detto l’attore.







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