Mahmood “Legge Zan va approvata”/ “Più volte ho assistito a scene di discriminazione”

- Davide Giancristofaro Alberti

Dopo Elodie e Fedez anche Mahmood esprime il proprio punto di vista sulla legge Zan, dicendosi assolutamente favorevole: “Deve essere approvata”

Mahmood
Mahmood, il vincitore del Festival di Sanremo (LaPresse, 2019)

Anche il cantante Mahmood si è schierato a favore della legge contro l’omotransfobia. Il vincitore del Festival di Sanremo 2019 ha espresso il proprio punto di vista sulla legge Zan attraverso Instagram, pubblicando una serie di stories in cui ha spiegato: “È di fondamentale importanza approvare la legge Zan. Ho sempre pensato che episodi di discriminazione basati sul sesso, sull’identità di genere o sull’orientamento sessuale debbano essere condannati”.

Mahmood ha quindi raccontato le sue esperienze personali vissute: “Mi è capitato più volte di assistere impotente a scene di questo tipo, soprattutto durante la mia adolescenza. A volte, forse per paura o debolezza, mi sono trovato inerme davanti a situazioni che per me erano e sono una violenza. Violenza che uccide la libertà di ciascuno di essere se stesso”. Quindi l’artista originario di Milano ha aggiunto e concluso: “Ora ho 28 anni e sento di dover avere come tutti la responsabilità di sostenere questo disegno di legge”.

MAHMOOD A FIANCO DELLA LEGGE ZAN, ANCHE BRAVI DICE LA SUA

Mahmood è solo l’ultimo di una lunga schiera di artisti che negli scorsi giorni hanno detto la loro sulla legge Zan, a cominciare da Elodie, protagonista di una vera e propria sfuriata, e arrivando fino a Fedez, che invece ha espresso il proprio pensiero come Mahmood attraverso Instagram. Nella giornata di ieri era stato invece Michele Bravi a trattare l’argomento a FQMagazine: “Dover affermare la necessità di una legge che difenda da atti discriminatori e violenti è dire un’ovvietà. Eppure si continua ad affrontare l’omotransfobia come un atto archiviato e risolto. E questo è pericoloso e imprudente. Quando si parla di diritti umani non c’è un ‘più importante’ o un ‘meno importante’, esiste solo la speranza di chi affida nelle mani dello Stato la necessità di riconoscere una protezione alla propria libertà e quindi dar modo ad un disegno di legge di attuarsi concretamente senza interruzioni ingiustificate”. A questo gruppo si è aggiunta anche Levante, cantante ed ex giudice di X Factor e la sensazione è che a breve altri artisti possano far sentire la propria voce.



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