Manuel Bova/ “Ho due nonni che sembrano fidanzati, per loro sono sempre ‘bimbetto’”

- Davide Giancristofaro Alberti

L’intervista de L’Ora Solare a Manuel Bova, giovane scrittore de I miei nonni sono fidanzati. Ecco che cosa ha raccontato a Paola Saluzzi

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Manuel Bova a L'Ora Solare

Manuel Bova è un artista genovese che ha scritto un libro decisamente particolare dal titolo “I miei nonni sono fidanzati”. Narra le simpatiche e curiose vicende di questa coppia di nonnini, che sembrano essere sempre fidanzati fra litigi, avvicinamenti e cose curiose che vivono. “Per i miei nonni sarò sempre bimbetto – racconta Manuel Bova, ospite negli studi del programma L’Ora Solare su Tv2000 – mi chiamano così da quando avevo zero anni ed è rimasto così, possono fare quello che vogliono”. Quindi ha presentato i protagonisti del suo libro: “Abbiamo nonno Gianpaolo 91 anni, e nonna Desy 84 anni, loro sono particolari perchè sono insieme da 64 anni, hanno fatto l’anniversario il 26 dicembre, Santo Stefano. Perchè ‘I miei nonni sono fidanzati’? E’ successo per caso, io ho iniziato a scrivere un loro racconto che si erano persi nel parcheggio del supermercato, l’avevo pubblicato, aveva avuto un certo successo, e mi ero reso conto che vi era un certo affetto verso queste persone anziane. Da lì ne ho scritti altri e mi sono reso conto che li raccontavo perchè il loro modo di vivere il rapporto è come se si fossero fidanzati da poco. Fare la pace, ad esempio, è un lavoro che comporta mediazione anche mia e di mai madre. Mia nonna è gelosa e permalosa, mentre mio nonno è sbadato e fa un sacco di disastri, è molto naif, vive sui generis praticamente”

Un aneddoto curioso sul Natale 2020: “Mio nonno aveva scritto una lettera per lei e mi ha chiesto di leggerla, è stata una lettera commovente, ha ripercorso come si sono incontrati, in un bar e lui l’ha guardata e ha detto sarà altissima se da seduta è così alta e invece era già in piedi, mia nonna è tascabile. Questo episodio è citato all’inizio della lettera e poi c’è tutto questo racconto amoroso, ma a mia nonna le è rimasto lì con il fatto che sia bassa. A fine lettera mi ha congedato con 5 euro, come mi da sempre ogni anno, dicendomi che avremmo festeggiato ma che non era contenta per la questione altezza”.

MANUEL BOVA, L’ANEDDOTO SUI NONNI RIGUARDANTI LA FIDANZATI E L’ALL YOU CAN EAT

Un altro aneddoto sui nonni e la fidanzata: “Non sono fidanzato – spiega Manuel Bova – nonna vorrebbe qualsiasi fidanzata. La mia ex vive di fronte ai nonni e lei ogni tanto la spia dalla finestra, sperando di invogliarmi a tornare con lei. Più di una volta mi ha trovata una fidanzata, mia nonna ha messo su un circo dicendo che è in grado di leggere il futuro e che io avrei trovato presto la fidanzata e dovevo andare al supermercato sotto casa. Appena esco di casa sento mia nonna che ha chiamato la sua amica dicendo di mandare la figlia al supermercato così ci saremmo incontrati. Si stanno evolvendo non so cosa aspettarmi la prossima volta”.

Simpatico anche l’episodio dell’all you can eat: “Per loro era una cosa molto sospetta, non tornava. Mia nonna continuava a riempirmi il piatto e mio nonno dall’altra verificava se il modello di business fosse sostenibile, poi voleva la ricetta del ramen, e mia nonna gli ha detto che non apprezzava la sua cucina”. Poi ha aggiunto: “Io ho un altro nonno che è su Facebook e organizza chat in Australia, ha 86 anni, aveva organizzato un video party. Questi due nonni invece col pc non ci vanno d’accordo, a volte ci provano, hanno acquistato un tv online: mia nonna muoveva il mouse, mio nonno alla tastiera e mia nonna che ogni tanto scriveva al monitor come se stesse parlando”. Poi Manuel Bova ha concluso: “Mi piacerebbe portare a teatro ‘I miei nonni sono fidanzati’, ma oggi è difficile farsi conoscere infatti sono onoratissimo di essere qui”.





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