Marat Safin/ “Coronavirus creato per impiantarci microchip, Bill Gates sapeva tutto”

- Emanuela Longo

Marat Safin e la sua teoria sul Coronavirus: “creato per impiantare microchip nelle persone”, e tira in ballo anche Bill Gates

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Marat Safin (Wikipedia)

Anche l’ex tennista Marat Safin ha una sua idea ben precisa su come il Coronavirus si sia diffuso. L’ex numero uno del tennis mondiale sta facendo particolarmente discutere per via di alcune sue teorie secondo alcuni del tutto fantasiose, illustrate nel corso di una recente diretta Instagram con il quotidiano sportivo Sports.ru. “E’ tutto preparato per impiantare microchip nelle persone”, ha sostenuto Safin parlando del modo in cui, a suo dire, il Covid-19 sarebbe nato e del motivo della sua diffusione. Le sue sembrano teorie del tutto futuriste. L’ex tennista ha proseguito con la sua teoria del complotto tirando in ballo anche Bill Gates che, come ricorda Safin, “Nel 2015 ha dichiarato che ci sarebbe stata una pandemia. Non credo che sia un indovino”. Quindi, ha tuonato, “Lo sapevano e tutti si stavano preparando!”. Quella sostenuta dallo sportivo sembra avere tutti i contorni di una vera e propria teoria della cospirazione, al punto da aggiungere: “Al World Economic Forum di Davos sono state effettuate simulazioni due settimane prima che il virus fosse conosciuto nel mondo”.

MARAT SAFIN, LA TEORIA SULLA NASCITA E LA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS

Mentre tutti sperano nella scoperta imminente di un vaccino grazie al quale poter finalmente frenare la diffusione del Coronavirus, tra bufale e teorie del complotto si diffondono a macchia d’olio. Anche l’ex tennista Marat Safin sembra aver aggiunto un nuovo tassello all’elenco delle presunte teorie della cospirazione tanto ha proseguire, nel corso della diretta Instagram che lo ha visto protagonista: “Le persone stanno andando nel panico e credono a quello che dice la televisione. Verranno vaccinate con nanochip”. Secondo lui, tutti i leader dei Paesi potrebbero essere dei cospiratori? Pronta la replica dell’ex numero uno del tennis mondiale: “Ci sono uomini più potenti dei leader politici. Quelli che gestiscono davvero i soldi sono i proprietari del mondo. Un governo ombra mondiale? Chiamatelo come volete”. Poi a sostegno delle sue tesi ha chiosato: “Comunque non sono cose che mi sto inventando io: è tutto su Internet…”.



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