Marco Mengoni/ Con “L’Essenziale” vince al Festival di Sanremo 2013 (Techetechetè)

- Emanuele Ambrosio

Marco Mengoni tra i protagonisti della nuova puntata di Techetechetè dedicata al Festival di Sanremo dove ha trionfato con “L’Essenziale” nel 2013

marco mengoni
Marco Mengoni (Epcc)

C’è anche Marco Mengoni tra i protagonisti della nuova puntata di Techetechetè in onda oggi, sabato 29 agosto 2020, su Raiuno. Il programma di video-frammenti di successo di Raiuno questa sera è interamente dedicato alla kermesse canora della musica italiana che quest’anno ha celebrato 70 anni. Tra i suoi vincitori c’è anche Marco Mengoni che nel 2013 ha conquistato critica e pubblico con “L’Essenziale”. Un brano amatissimo dai fan (e non solo), ancora oggi tra le sue canzoni di maggior successo. Per il vincitore di X Factor il palcoscenico di Sanremo ha segnato un momento davvero importante nella sua carriera artistica: una sorta di rinascita visto che da lì è ricominciato tutto sotto una nuova luce. Da allora sono trascorsi sette anni fatti di canzoni, tour e nuovi successi tra cui anche la cover di “Quando”, successo del 1991 di Pino Daniele, che Mengoni ha reinterpretato in occasione dell’iniziativa I Love My Radio. “Pino Daniele è un cantante che mi accompagna da tutta la vita e che è riuscito e tutt’ora riesce a colpirmi per la sua capacità di fondere parole, emozioni e melodie in maniera elegante e delicata – ha scritto Marco sui suoi social – Rappresenta l’unione tra lo spirito del blues americano e la cultura napoletana, un mix che ha saputo rivoluzionare lo scenario italiano, portando sensazioni nuove che hanno lasciato una grande impronta nella storia della musica”.

Marco Mengoni: “Sono arrivato a pesare 105 chili…”

Marco Mengoni, intervistato dal settimanale Sette del Corriere della Sera, ha raccontato come è riuscito in così poco tempo a conquistarsi un posto di tutto rispetto nel panorama musicale italiano. “Quando avevo 16 anni me ne sono andato via da casa ed è iniziato il mio cambiamento, sono andato a cercare altro da quello che non mi dava più il mio paese di 8 mila anime, Ronciglione, anche se è un bellissimo borgo medievale in Alto Lazio, anche se mi ha dato tantissimo e radici forti. Mi sono buttato, ci ho provato e tutti i giorni mi sveglio e penso come sono stato fortunato! Non ho cercato quello che è avvenuto, cercavo di seguire la mia passione, non la fama” – ha detto il cantante. Tutto è cominciato quando giovanissimo ha detto ai genitori “basta voglio andare via di casa”. “Un giorno ho detto a mio padre e mia madre: voglio andare via. Mamma, mamma italica doc, si è messa a piangere, papà ha detto: ‘Se passi da quella porta devi mantenerti, io non ti darò niente’” – ha detto Mengoni che oggi col senno di poi ringrazia. “Adesso lo ringrazio. Mio padre mi ha insegnato a faticare e poi io sono de coccio” – ha dichiarato l’artista che ha anche raccontato un momento particolare della sua vita. “Sono arrivato a pesare 105 chili, forse mangiavo per combattere l’insicurezza, sì anche la Nutella… poi quasi naturalmente, forse per un cambiamento ormonale, sono arrivato a 62, ho perso quasi 40 chili. Ora sono 83” – ha detto Marco – “è una fase della mia vita che mi porto dietro e con la quale combatto meglio il mostro che non c’è più. Se voglio una cosa la raggiungo con tutti i mezzi possibili”. Infine parlando poi dei social e del mondo di oggi ha detto: “ai like e dislike sono vaccinato. Per questo la mia vita privata sui social non mi va di mettercela, se è privata non mi va di mettere in mezzo persone che non c’entrano con la mia fama. Io faccio questo mestiere e io devo essere fucilato in piazza, ma non voglio che i miei cari siano massacrati. Ci tengo a proteggere le piante, figurarci le persone che mi stanno accanto!”.

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